Centro di gravità permanente è una canzone del cantautore Franco Battiato, estratta dall'album "La voce del padrone", considerato una delle pubblicazioni più importanti della musica italiana e dello stesso Battiato.

La canzone è sicuramente una delle più popolari del cantautore, e di maggior successo.

Testo della canzone Centro di gravità permanente

— Centro di gravità permanente, Testo Canzone

Strofa:

Una vecchia bretone
Con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù
Capitani coraggiosi
Furbi contrabbandieri macedoni
Gesuiti euclidei
Vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori
Della dinastia dei Ming

Ritornello:

Cerco un centro di gravità permanente
Che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose, sulla gente
Avrei bisogno di...
Cerco un centro di gravità permanente
Che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose, sulla gente
Over and over again

Strofa:

Per le strade di Pechino erano giorni di maggio
Tra noi si scherzava a raccogliere ortiche
Non sopporto i cori russi
La musica finto rock, la new wave italiana, il free jazz, punk inglese
Neanche la nera africana

Ritornello:

Cerco un centro di gravità permanente
Che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose, sulla gente
Avrei bisogno di...
Cerco un centro di gravità permanente
Che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose, sulla gente
Over and over again

Special:

You are a woman in love
Baby I need your love
I want your love
Over and over again
Come in into my life
Baby, I want to give you my soul
Baby, I need your love

Significato

Centro di gravità permanente è una canzone che fa riferimento al senso di smarrimento provato da Battiato.

A quanti di noi è capitato almeno una volta nella vita di sentirci smarriti, bloccati dagli eventi che ci accadono, e di non sapere cosa fare?

A un primo impatto, la canzone sembra che giochi su immagini casuali senza un filo logico, ma solo in apparenza. Il testo dell'intera canzone ha un suo senso, ben definito.

Il “centro di gravità” evocato nel titolo, citando Gurdjieff, è il luogo dell'intimità (il "sé" reale) dove il cantautore spera di trovare stabilità, ed essere un semplice osservatore. Grazie a ciò, avrà la possibilità di incontrare personaggi sapienti e particolari, come la vecchia bretone, i capitani coraggiosi, i gesuiti euclidei, i furbi contrabbandieri macedoni.

Album

La voce del padrone è l'album del cantautore Franco Battiato, pubblicato nel settembre del 1981, dall'etichetta discografica EMI.

Testi di Franco Battiato; musiche e arrangiamenti di Franco Battiato e Giusto Pio.

Tracklist:

Lato A

  1. Summer on a Solitary Beach
  2. Bandiera bianca
  3. Gli uccelli

Lato B

  1. Cuccurucucù
  2. Segnali di vita
  3. Centro di gravità permanente
  4. Sentimiento nuevo