Gabriel Casula, in arte Panda, è un rapper italiano. L'ultimo singolo ''Ghost'' risale a settembre 2019, accompagnato da un video che è possibile ascoltare su YouTube. Ora il rapper sta lavorando a nuove tracce.

Com’è nata la tua passione per la musica?

La mia passione per la musica è nata qualche anno fa, nel 2016, tramite degli amici freestyler che frequentavo ai tempi.

Quali sono state le esperienze che ti hanno maggiormente formato?

Sicuramente fare freestyle ogni giorno e dare anche solo un'ascolto a vari artisti italiani e non.

Quali sono i tuoi progetti attuali e per il futuro?

Attualmente sto lavorando a tante cose, posso dire che ho già un  paio di tracce pronte e sto lavorando ad un singolo che uscirà a breve.
Riguardo il futuro invece ho in mente di fare roba sempre varia, azzardare e sperimentare.


Qual è il messaggio che vuoi trasmettere attraverso le tue canzoni?

Senza considerare le canzoni dove gioco e mi vanto un pò tendo molto a raccontare i miei sentimenti e cosa faccio nella vita privata.

Riguardo la diffusione della musica inedita. Quali sono le difficoltà per un artista che vuole proporre la propria musica ai locali, club, eventi live?

Molto spesso i locali tendono a chiamare un'artista in base a quanto è conosciuto indipendentemente dal genere che fa e dai testi che scrive, quindi non sempre accettano tutti e non sempre si riesce a  trovare uno spazio.

Quali sono i pro e i contro del web e i social nell’attività di un artista?

I pro sono sicuramente una diffusione più immediata del prodotto. Grazie ai distributori digitali caricare la musica è facilissimo ed hai un'infinità di possibilità. Con i web e i social puoi facilmente tenere aggiornato il pubblico su tutto; però allo stesso tempo c'è un lato negativo che consiste nel perdere l'occasione di fare certe esperienze. Tu da ascoltatore, magari curioso, anzichè andare al live di un perfetto sconosciuto fai molto prima ad ascoltarlo su internet e perdi l'occasione, se poi ti rendi conto che ti piace, di vederlo e scambiarci due parole... una situazione ben diversa insomma.

Come vedi il futuro della musica?

Se si continua così credo che i testi  sensati saranno un'optional. Spero in una presa di posizione da parte dei grandi ormai confermati nella scena (parlo di rap), altrimenti toccherà a noi nuove leve fare qualcosa.

Dott.ssa Angela De Gregorio, Musica e Comunicazione