La competizione: Domande che dovresti porti prima di competere

La competizione: Domande che dovresti porti prima di competere

La competizione è davvero utile nell'ambito artistico musicale? O può solo danneggiare gli artisti? Questa è una di quelle riflessioni che faccio da sempre. Eppure perchè nella musica ce la ritroviamo sempre, in ogni esperienza che facciamo? E perchè a tutti prima o poi capita di subire le regole della competizione?

Sono sicura che a molti artisti non interessa competere con gli altri per ottenere qualcosa. La musica, come l'arte in genere è un campo cosi particolare, che richiede dedizione, passione, costanza, che non trovi neanche il tempo di cercare di essere il più bravo, il più talentuoso, il più dotato. E non bisogna dimenticare che è un campo molto soggettivo e personale, dove ognuno con la sua arte tira fuori la sua visione del mondo. Come può esserci competizione in questo? Ognuno ha la sua storia, il suo gusto, la sua dote musicale. Perchè la storia di qualcun altro dovrebbe essere migliore della tua?


Ma veramente si pensa che fare musica significa competere con gli altri? Lo ribadisco sempre... la musica è un esigenza e un artista è colui che attraverso questo meraviglioso strumento che è la musica... riesce a tirar fuori una storia, un racconto, un esperienza, un sentimento e a trasmettere ad altre persone delle EMOZIONI. Quindi la musica non è competizione, e neanche a un artista interessa la competizione.
Un artista vuole solo vivere della sua arte più preziosa, la musica. Diciamocelo, il suo più grande privilegio nella vita.
Quindi, a cosa serve la competizione?


La società ci impone un sistema di regole


Spesso quello che apprendiamo e che pensiamo sia la normalità, non è altro che un qualcosa che ci hanno insegnato e trasmesso, e che diamo per scontato sia la cosa giusta. Già nei primi anni a scuola, siamo abituati dagli stessi insegnanti a rispettare delle regole, a chiedere il permesso per andare in bagno, a non parlare se non è necessario. E bene si, anche a competere. Il sistema dei voti non è a sua volta competizione? ''Quel ragazzo ha un voto più alto e quindi è più bravo di me?'' ''Magari è anche meglio di me?'' E cresciamo con tanti dubbi, insicurezze e bassa autostima.


La competizione nella sfera musicale


La competizione ci è insegnata ed è a sua volta divulgata dalla società.
E nella musica c'è tutto un sistema basato sulla competizione. Già solo il fatto che ci sono artisti che diventano famosi e altri no, ci sono artisti che diventano professionisti e altri no, si tratta di una distinzione netta. Come se ci fosse un qualcosa che misura il talento e la bravura. La verità è che non c'è una misurazione che è possibile fare per capire davvero chi è più bravo, dipende da tanti fattori che stabilisce la nostra società, per cui una cosa è bella e un altra è brutta. Fa parte di un sistema imposto dalla società.
Io penso sia un discorso molto complesso. Ma dove ci hanno abituati ad essere competitivi con gli altri colleghi artisti?


. Le scuole di musica. In alcune scuole di musica come i conservatori c'è la selezione per poter accedervi. Quindi anche solo per studiare musica bisogna sperare di entrare in uno dei tanti Conservatori musicali. Una volta entrati bisogna fare gli esami dove gli insegnanti vi giudicheranno con un voto di ''gradimento''. Ma ci sono anche master, corsi, masterclass che prevedono selezioni.


. I concorsi musicali. Un concorso musicale non competitivo sarebbe un concorso dove non c'è un vincitore, ma un concorso del genere non esiste. Ogni concorso che si rispetti ha le sue regole e un suo regolamento, formato da pre - selezione, semifinale, finale, vittoria. Più competizione di cosi?


. I talent show. Il talent show ha ancora di più sottolineato le regole del gioco della competizione. Ed è stata anche una grande forma di diffusione, perchè non solo sappiamo dell'esistenza della competizione nel mondo della musica, la vediamo in modo ''trasparente'' in tv. Dove i ragazzi per poter vivere il loro sogno devono superare una complessa selezione per entrare a far parte di una grande gara. Una volta entrati, solo pochi eletti saranno fortunati ad essere seguiti dalle Major per vivere di musica negli anni a venire.


Conclusioni


Gli artisti non hanno bisogno di competere tra loro, per sentirsi migliori o per poter aumentare la loro autostima. Il sistema della competizione non è di certo imposto dagli artisti, ma dalla società. Gli artisti sono solo vittime, perchè quando un ragazzo nasce con un sogno come quello di fare musica nella sua vita, c'è chi se ne approfitta. E' più facile approfittare di chi sogna ad occhi aperti, e un artista è il sognatore per eccellenza.


Angela De Gregorio

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