Diodato, il cui nome completo è Antonio Diodato, è un cantautore italiano nato il 30 agosto 1981 a Aosta. Cresciuto a Taranto, Diodato ha iniziato la sua carriera musicale nei primi anni 2000, distinguendosi per la sua voce calda e la sua capacità di scrittura emozionale.

Ha debuttato con l'album "E forse sono pazzo" nel 2013, ottenendo un buon riscontro dalla critica. Il suo stile musicale spazia dal pop al rock, con influenze di musica leggera italiana e internazionale.

La vera svolta nella sua carriera arriva nel 2018, quando partecipa al Festival di Sanremo 2018 nella categoria "Nuove Proposte" con la canzone "Adesso", in duetto con Roy Paci, conquistando il secondo posto. Tuttavia, è nel 2020 che raggiunge il massimo successo, vincendo il Festival di Sanremo 2020 con il brano "Fai rumore". Questa vittoria gli consente di rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest, anche se l'evento viene poi cancellato a causa della pandemia di COVID-19.

Diodato è noto per i testi profondi e introspettivi delle sue canzoni, spesso accompagnati da arrangiamenti eleganti e raffinati. La sua musica affronta temi universali come l'amore, la solitudine e la ricerca di sé, riuscendo a toccare le corde emotive del pubblico.

Nel corso degli anni, ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi, consolidando la sua posizione come uno dei cantautori più apprezzati della scena musicale italiana contemporanea.

  • "Fai rumore"
  • "Molto amore"
  • "Un'altra estate"
  • "Ti muovi"
  • "Fino a farci scomparire"
  • "Che vita meravigliosa"

Le più belle canzoni di Diodato

1) "Fai rumore"

"Fai Rumore" è una canzone del cantautore Diodato, pubblicata il 5 febbraio 2020 e contenuta nell'album "Che vita meravigliosa". Con questa canzone, Diodato ha vinto il Festival di Sanremo 2020 e doveva, di diritto, partecipare all'Eurovision Song Contest 2020, successivamente annullato a causa della pandemia di COVID-19.

— Titolo, Fai Rumore

Sai che cosa penso
Che non dovrei pensare
Che se poi penso sono un animale
E se ti penso tu sei un'anima
Forse è questo temporale
Che mi porta da te
E lo so non dovrei farmi trovare
Senza un ombrello anche se

Ho capito che
Per quanto io fugga
Torno sempre a te

Che fai rumore qui
E non lo so se mi fa bene
Se il tuo rumore mi conviene
Ma fai rumore, sì
Che non lo posso sopportare
Questo silenzio innaturale
Tra me e te

E me ne vado in giro senza parlare
Senza un posto a cui arrivare
Consumo le mie scarpe
E forse le mie scarpe
Sanno bene dove andare
Che mi ritrovo negli stessi posti
Proprio quei posti che dovevo evitare
E faccio finta di non ricordare
E faccio finta di dimenticare

Ma capisco che
Per quanto io fugga
Torno sempre a te

Che fai rumore qui
E non lo so se mi fa bene
Se il tuo rumore mi conviene
Ma fai rumore sì
Che non lo posso sopportare
Questo silenzio innaturale tra me e te

Ma fai rumore sì
Che non lo posso sopportare
Questo silenzio innaturale
E non ne voglio fare a meno oramai
Di quel bellissimo rumore che fai


2) "Molto amore"

"Molto amore" è una canzone di Diodato, pubblicata il 28 giugno 2024.

— Titolo, Molto amore

Quel tuo bacio strano
Mi ha trafitto il cuore
Ma senza alcun dolore
Non sento più nessun dolore
C’è solo questa vibrazione
Che vibra dentro intorno a tutto vibra
Questa è per dirti che

Mi dai molto amore
Tanto che ora sento che potrei darlo ad un miliardo di persone

Mi dai molto amore
Tanto che ora sento che vorrei darlo ad un miliardo di persone

Tu sei la magia
Che ha portato via
Ogni malinconia
E adesso ho voglia di ballare
Sentire tutto il tuo calore
Che vibra dentro intorno a tutto vibra
Questa è per dirti che

Mi dai molto amore
Tanto che ora sento che potrei darlo ad un miliardo di persone
Mi dai molto amore
Tanto che ora sento che vorrei darlo ad un miliardo di persone

Tu mi fai sentire parte di qualcosa di più grande
Di qualcosa di più grande
Grande

Mi dai molto amore
Mi dai
Mi dai molto amore
Mi dai
Mi dai molto amore
Mi dai
Mi dai molto amore
Mi dai
Questa è per dirti che
Mi dai molto amore
Tanto che potrei
Tanto che vorrei
Darlo ad un miliardo di persone
Mi dai
Mi dai
Mi dai
Mi dai


3) "Un'altra estate"

"Un'altra estate" è una canzone di Diodato, pubblicata il 22 maggio 2020 come unico estratto dalla riedizione del quarto album in studio Che vita meravigliosa.

— Titolo, Un'altra estate

Lo vedi? Arriva un'altra estate
Lo so, non ci credevi più
Che è stato buio l'inverno, troppo duro, un inferno
È così immobile la primavera

Ma tu ora dove sei?
Dimmi dove sei
Che oggi ti porto via

E ce ne andiamo al mare
Chissà che effetto fa (Chissà che effetto fa)
Vediamo se questo tempo ci rincuora
Se questa estate ci consola

Lo vedi, amico? Arriva un'altra estate
E ormai chi ci credeva più
Che è stato duro l'inferno, ma non scaldava l'inverno
Hai pianto troppo questa primavera

E tu ora dove sei?
Dimmi dove sei
Che oggi se vuoi ti porto via

E ce ne andiamo al mare
Chissà che effetto fa (Chissà che effetto fa)
Vediamo se questo tempo ci rincuora
Se questa estate ci consola

E nuoteremo con il cuore in gola fino all'orizzonte
Perché in fondo noi in quell'orizzonte ci crediamo ancora
Ci crediamo ancora
Tu ci credi? (Tu ci credi, tu ci credi, tu ci credi?)
Io ci credo ancora

E ce ne andiamo al mare
Chissà che effetto fa (Lo vedi? Arriva una tempesta)
E ce ne andiamo al mare
Chissà che effetto fa (Che poi magari ci consola)


4) "Ti muovi"

"Ti muovi" è una canzone di Diodato, pubblicata il 7 febbraio 2024 come primo estratto dal sesto album in studio Ho acceso un fuoco.

L'artista con questa canzone ha partecipato al Festival di Sanremo 2024, classificandosi al tredicesimo posto.

— Titolo, Ti muovi

Cosa ci fai qui?
Non vorrai mica deludermi
Hai sciolto le catene che abbiamo stretto insieme
Per tenerci lontani

E già mi parli così
Ma a cosa serve ora insistere?
Me lo ricordo bene
Il nostro tempo insieme
Me lo ricordo

Ma anche se sai che è inutile
Anche se sai che è inutile
Tu ancora ti muovi
Qui dentro ti muovi
Cerchi l'ultima parte di me
Che crede ancora che sia possibile

Davvero è questo quel che vuoi?
Un sorso di veleno e poi
Un altro gioco di parole
Un'altra dose di dolore
Ma ormai sei già nella tempesta
Non puoi pensare a ciò che resta
E vuoi toccare il fondo, andare a fondo, fino in fondo

E ancora ti muovi
Qui dentro ti muovi
Cerchi l'ultima parte di me
Che crede ancora che sia possibile
Che se poi mi trovi, tu ancora mi trovi
Forse un'ultima parte di me crede davvero che sia possibile

Se ancora ci sei
Se in mezzo a tutto il resto ancora ci sei
Forse esiste una parte di me che spera ancora che sia possibile


5) "Fino a farci scomparire"

"Fino a farci scomparire" è una canzone di Diodato, pubblicata il 20 novembre 2020 come secondo estratto dalla riedizione del quarto album in studio Che vita meravigliosa.

— Titolo, Fino a farci scomparire

Sembrava evidente che
Non c'era più niente da fare
Ma tu amavi insistere
Col tuo accanimento morale
E perdevamo tutto anche la dignità
Dio mio, che male che fa
Pensare a quel giorno in cui
Ci siamo dovuti lasciare
Che quando hai pianto mentre te ne andavi via
Ti sei portata anche me

E ora lo vedi, con il tempo tutto sembra avere un senso
Anche il nostro ritornare a innamorarsi in questo altrove
Fino a farsi scomparire
Fino a farci scomparire

È stato il silenzio che
Abbiamo sentito arrivare
Ad essere complice
Di ogni accadimento immorale
Ci siamo tolti tutto anche la nostalgia
Dio mio, che pena che fa
Mischiarsi a un estraneo che
Vorrebbe sentirsi speciale
Ma quando eri in silenzio mentre andavi via
Ti sei portata anche me

E ora lo vedi, con il tempo tutto sembra avere un senso
Anche il nostro ritornare a innamorarsi in questo altrove
Fino a farsi scomparire
Fino a farci scomparire

E come vedi il mondo adesso
Ti sembra lo stesso
Come vedi quei due pazzi che si sono tolti tutto
Tutto, tutto, tutto

Ma non lo vedi con il tempo tutto sembra avere un senso
Anche il nostro ritornare a innamorarsi in questo altrove
Fino a farsi scomparire
Fino a farci scomparire
Fino a farci scomparire
Fino a farci scomparire

Fino a farci scomparire


6) "Che vita meravigliosa"

"Che vita meravigliosa" è una canzone di Diodato, pubblicata il 29 novembre 2019 come terzo estratto dall'album "Che vita meravigliosa".

La canzone è parte della colonna sonora del film italiano "La dea fortuna", diretto da Ferzan Özpetek. Grazie a questo, nel 2020 ha vinto il David di Donatello e il Nastro d'argento per la migliore canzone originale.

— Titolo, Che vita meravigliosa

Sai, questa vita mi confonde
Coi suoi baci e le sue onde
Sbatte forte su di me
Vita, che ogni giorno mi divori
Mi seduci e mi abbandoni
Nelle stanze di un hotel

Tra le cose non fatte per poi non doversi pentire
Le promesse lasciate sfuggire soltanto a metà
Mentre pensi che questo non vivere sia già morire
Chiudi gli occhi lasciando un sospiro alla notte che va

Ah, che vita meravigliosa
Questa vita dolorosa
Seducente, miracolosa
Vita che mi spingi in mezzo al mare
Mi fai piangere e ballare
Come un pazzo insieme a te

Sì, avrei potuto andare altrove
Non dar fuoco a ogni emozione
Affezionarmi ad un cliché
Ma sei la vita che ora ho scelto
E di questo non mi pento
Neanche quando si alza il vento

E mi perdo nel vortice di ogni tua folle passione
Tra i profumi dei fiori che posi qui dentro di me
Mi fai bere i tuoi baci affinché io poi possa arrivare
Dentro l'ultima notte d'estate ubriaco ad urlare

Ah, che vita meravigliosa
Questa vita dolorosa
Seducente, miracolosa
Vita che mi spingi in mezzo al mare
Mi fai piangere e ballare
Come un pazzo insieme a te

Ah, che vita meravigliosa
Questa vita dolorosa
Seducente, miracolosa
Vita che mi spingi in mezzo al mare
Mi fai piangere e ballare
Come un pazzo insieme a te

E non vorrei mai lasciarti finire No, non vorrei mai lasciarti finire

Ah, che vita meravigliosa
Ah, che vita meravigliosa
Ah, che vita meravigliosa
Ah, che vita meravigliosa

Ah, che vita meravigliosa
Questa vita dolorosa, seducente, miracolosa (Ah, che vita meravigliosa)
Vita che mi spingi in mezzo al mare (Ah, che vita meravigliosa)
Mi fai piangere e ballare come un pazzo insieme a te (Ah, che vita meravigliosa)