Frankie J. Finger Caruso

chitarrista, compositore ed insegnante

Gianfranco Caruso, in arte FRANKIE J. FINGER, chitarrista, compositore ed insegnante, nasce a Genova il 6 dicembre 1967 da madre calabrese e padre siciliano. A causa del lavoro del padre fu costretto a vivere per brevi periodi in diversi luoghi d'Italia. 

Impugna la chitarra a soli 14 anni. Frank subito dopo decide di vivere in strada, e vagabondando per l’Europa, inizia il suo percorso verso il folk, proponendo sui marciapiedi brani di Bob Dylan. 

Dopo qualche anno, trasferitosi nella casa dei genitori in provincia di Teramo, l’ascolto del rock e del blues di musicisti come Muddy Waters, John Lee Hooker, Elmore James, Albert King, Jimi Hendrix, Allman Brothers Band, Ry Cooder e Stevie Ray Vaughan, lo porta alla Stratocaster “chitarra elettrica” e ad esibirsi con band locali impegnate nel proporre cover degli artisti sopracitati. 

In seguito si getta nello studio della chitarra semiacustica jazz, partecipando a seminari condotti da Joe Diario, Mike Stern e Pat Metheny, e, grazie all'ascolto di Joe Pass, Lenny Breau, John Fahey, Leo Kottke e Chet Atkins, riferimenti costanti per più di quarant'anni di tutti i chitarristi acustici, fa della mano destra il suo punto di forza, grazie alla tecnica del fingerpiking “ascoltandolo si ha sempre l'impressione di sentire due chitarristi contemporaneamente”. 

Frank, fondendo una varietà di stili, risulta chitarrista di difficile catalogazione. Il folk è la base della sua musica, ma si cimenta anche con generi estremamente diversi tra loro come blues, jazz, bluegrass, classica, latina e celtica, mantenendo sempre il proprio suono e fraseggio personale. 

Reinterpreta brani di compositori come Pierre Bensusan e John Renbourn. L'ascolto degli stessi lo ha portato sovente ad utilizzare l'accordatura detta DADGAD (re-la-re-sol-la-re) con la quale compone Song for Pablo e Mister Willy, brani più amati e richiesti dal suo pubblico. 

Ha avuto l'onore di dividere il palco con diversi musicisti, ad esempio, con la celebre Big Time Sara, grande del blues, nell'edizione 2001 del Campli Blues Festival; Bryan Lee al Green Hills In Blues ad Atri. Bob Brozman Non Sol Oh Jazz Be Goob, Blue Stuff, Marco Di Maggio e molti altri. 

Attualmente si esibisce sia in elettrico sia in acustico, da solo in duo o con la Frank J. Finger connection (Frank J.Finger, Fabrizio Ginoble e Luca Mongia) suonando anche chitarre Wilder Davoli di cui è endorser (Seagull, National, Larrivèe), propone inoltre progetti alternativi, tra cui citiamo l'interessante collaborazione teatrale ed artistica con Marco Danè nel programma "Parole ed emozioni". 

Insegna chitarra alla Vomano River school da lui fondata di cui è anche direttore artistico.