Deep Inside The Music, il nuovo album del compositore e pianista Jader Girardello, ci accompagna in un viaggio sonoro, dove l’emotività gioca un ruolo fondamentale.

Un album intenso, che nasce da uno spunto personale e che sfocia in ricordi, emozioni, sensazioni.

Un album interamente realizzato al pianoforte per mettere focus sulle diverse sfumature di composizioni e sonorità.

Ogni suono, ogni melodia è emotività, traduzione di una visione del mondo e delle cose e quando si mettono insieme pianoforte e composizione, diventano un connubio perfetto e tutto diventa più magico, aprendo le porte all’interiorità.

Jader

Deep Inside The Music” è formato da 13 brani.

Brani che possono fare da colonna sonora, accompagnare le nostre giornate lontane dai rumori e dalla frenesia della città.

Brani che hanno lo scopo di rilassarci, di farci godere il momento presente, di allontanarci dalla routine e trovare un momento di pace interiore, un momento per noi dove poter trovare le risorse necessarie per vivere la nostra vita al meglio.

Possiamo definirli una terapia contro le ansie e preoccupazioni del vivere quotidiano.

Ogni brano ci guida verso una riflessione su noi stessi e su ciò che ci circonda per ritrovare quell’equilibro interiore di cui abbiamo bisogno.

Lo stesso musicista ha riferito:

“Ho voluto dare questo titolo al disco poiché la musica mi riporta ad un equilibrio interiore. Inoltre, quando suono mi connetto con gli sguardi e le energie degli altri. Quando compongo il mio obiettivo è creare mondi, evocare sensazioni. Questo, infatti, è un disco che si crea insieme poiché l’ascoltatore tende a completare il significato dell’opera con il suo vissuto.”

Questo album di sensazioni ne riesce ad evocare parecchie. Così come anche le atmosfere che si vengono a creare… mutano costantemente. Niente è scontato, l’artista ci fa entrare nel suo mondo e nella sua personalità dimostrando che ha le idee ben chiare e un progetto musicale moderno in grado di coinvolgere l’ascoltatore dal primo ascolto fino alla fine con la sua creatività.

Da una parte abbiamo brani più allegri, come “Chiare, fresche e dolci acque”, che parte con una melodia dolce, e ci trasporta in una dimensione capace di evocare dolci emozioni.

Flow” ci dona conforto, gioia, sicurezza.

Best Friends” è un inno all’amicizia, quella vera e sincera.

“Come un aquilone”, il brano con il quale si apre l’album, vuole dare un senso di leggerezza.

Dall’altra ci sono brani più malinconici, come “Beyond the wall” che si traduce: “Oltre il muro”. Cosa c’è se andiamo più a fondo nelle cose? Presenta melodie orecchiabili e coinvolgenti in grado di attirare l’attenzione dell’ascoltatore.

Senza confini” ci ricorda che fa tutto parte del viaggio, anche le difficoltà, c’è sempre una soluzione dietro l’angolo.

Sogno Surreale” ci sorprende con i suoi “suoni” alti e bassi, dal tono cupo. In questo brano, il musicista mette in campo dinamismo e complessità di esecuzione.

You and me”, contornato da sonorità jazz, è romantico e delicato.

Io vorrei” ci trasporta in quella calma di cui ogni tanto abbiamo bisogno per rigenerarci.

Memories” è una sorta di guida per la mente per ricordare i momenti piacevoli.

Risplendi” è una ricerca di pace, la volontà di uscire dal tunnel per ritrovare la luce.

Il titolo dell’album significa “Nel profondo della musica” che può tradursi a sua volta nel profondo della nostra anima. E’, senz’altro, un invito a scavare dentro noi stessi.

Segna una tappa fondamentale nel suo percorso introspettivo, ma anche di rinascita di un pianista che dalla sua adolescenza di strada ne ha fatta e di brani ne ha composti parecchi.

L’artista ha affermato: “Molti brani sono echi di un’adolescenza passata rivista con gli occhi di un adulto. Il disco vuole essere la testimonianza di quel periodo ma anche del momento presente in cui vivo. È un atto di trasformazione, un processo che, dalle prime composizioni fatte a 16 anni, è diventato un momento di crescita musicale e personale”.

L'album “Deep Inside The Music” è stato autoprodotto, registrato, mixato e masterizzato presso Clavius Studio Recording di e da Massimo Barbieri a Zugliano (Vicenza). Pubblicato il 29 aprile 2022, è disponibile su tutti i Digital Store.

Chi è l’artista?

Jader Girardello si è diplomato in pianoforte al Conservatorio “A. Pedrollo” nella classe della prof.ssa Violante nel 2015. Ha una laurea magistrale in Scienze Filosofiche e un Master di II livello in Modelli e Metodologie per BES (Bisogni Educativi Speciali), DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) e gifted children presso l’Università di Padova. Nel corso degli anni, ha maturato esperienza in ambito pedagogico- musicale.

Ha insegnato pianoforte in varie realtà vicentine, tra cui il progetto “Sarabanda” presso le scuole Dame Inglesi. Ha inoltre insegnato educazione musicale nella scuola secondaria di primo grado presso l’Istituto Dorotea di Thiene e l’Istituto Comprensivo “Roncalli” di Dueville. Nel 2022 è stato docente di sostegno nel comprensivo di Costabissara presso la scuola “A. Cibele” di Monteviale.

In ambito teatrale ha fatto parte della compagnia Kitchen Project di Vicenza e collabora con la compagnia di improvvisazione “Caminantes” di Vicenza.

Da ottobre 2020 ha aperto lo studio CAP (Centro Artistico dell’Apprendimento) a Costabissara (in provincia di Vicenza) dove porta avanti l’attività di insegnamento della musica e di tutor dell’apprendimento per aiuto compiti, metodo di studio e percorsi di potenziamento per BES e DSA.

Ha suonato come tastierista con il gruppo metal Joyless Jokers pubblicando un EP omonimo e un disco dal titolo “Taste of Victory”. Nel 2010 la band, durante la manifestazione Ferrock Festival, ha aperto il concerto agli Extrema.

Nel 2016 insieme con Federico Saggin e Marco Sinico crea il trio strumentale JASIFE pubblicando prima un EP e poi un disco dal titolo “Roots”. La band nel 2018, durante il Ferrock a Vicenza, ha aperto il concerto ai One Dimensional Man.

Ad aprile 2022 ha pubblicato un disco al pianoforte solista con brani originali dal titolo ““Deep Inside the Music” (in italiano “Nel profondo della Musica”). A giugno e luglio 2022 a Vicenza ha suonato al Riviera Folk Festival in apertura della band “Diplomatico e il Collettivo Ninco Nanco” e si è esibito al Lumen Festival in provincia di Vicenza.