Ci sono libri che ci ispirano, capaci di insegnarci qualcosa, che hanno il potere di farci vedere le cose da un punto di vista diverso.
Per chi scrive canzoni leggere può essere un modo per trovare nuove idee, conoscere esperienze diverse, continuare a imparare e, soprattutto, mantenere viva la propria creatività.
In questo articolo abbiamo scelto alcuni libri che, secondo noi, possono accompagnare un artista in momenti diversi del proprio percorso: dalla creatività alla ricerca della propria identità, dalla motivazione al rapporto con il pubblico.
Non sono tutti libri tecnici sulla scrittura di canzoni. Alcuni parlano di creatività, altri ancora del modo in cui possiamo costruire un percorso artistico più consapevole, ma danno spunti interessanti e possono rivelarsi fonte di ispirazione.
I veri artisti non fanno la fame - Jeff Goins
Questo libro parla davvero agli artisti.
Jeff Goins parte da uno stereotipo molto diffuso: quello dell'artista destinato a vivere di sacrifici e difficoltà economiche. L'autore prova a sostituire questa idea con una visione diversa: è possibile vivere della propria arte senza rinunciare alla propria identità.
Il libro parla di coraggio, perseveranza, umiltà e della necessità di trattare la propria arte con serietà. Un artista può essere creativo e, allo stesso tempo, imparare a gestire il proprio lavoro, costruire un pubblico e rendere sostenibile ciò che fa.
Un concetto interessante è quello dell'“Artista Prospero”: non una persona che ha semplicemente avuto fortuna, ma qualcuno che riconosce il valore del proprio lavoro e costruisce con pazienza le condizioni per poter continuare a farlo.
E c'è un altro aspetto che mi piace particolarmente: Goins sottolinea l'importanza di non rimanere soli. Altri artisti, collaboratori, persone più esperte e una comunità possono contribuire alla crescita tanto quanto il talento individuale.
Un libro utile soprattutto per chi sta cercando di capire come trasformare la propria passione in un percorso che possa durare nel tempo.
L'atto creativo: un modo di essere - Rick Rubin
Rick Rubin è uno dei produttori più conosciuti della musica contemporanea e in questo libro non cerca di insegnarci a scrivere una canzone o a produrre un disco.
Parla soprattutto di come stare dentro al processo creativo.
La creatività, secondo Rubin, nasce anche dalla capacità di osservare, ascoltare e prestare attenzione a ciò che ci circonda. Non sempre bisogna forzare un'idea: a volte è necessario creare spazio per permettere all'idea di arrivare.
Il libro parla di sensibilità, intuizione, semplicità e del rapporto che abbiamo con ciò che stiamo creando. Rubin invita anche a liberarsi, per quanto possibile, del giudizio immediato e delle aspettative che possono bloccare il processo.
È un libro particolarmente interessante per chi scrive canzoni perché porta l'attenzione non solo sul risultato finale, ma sul modo in cui ci avviciniamo alla creazione.
Non è un manuale tecnico. È più una riflessione sul fatto che essere creativi significa anche sviluppare un modo diverso di guardare il mondo. Il libro raccoglie numerose aree di riflessione nate dall'esperienza di Rubin al fianco di moltissimi artisti.
Creatività. Il flow e la psicologia della scoperta e dell'invenzione - Mihály Csíkszentmihályi
Che cosa succede quando siamo così immersi in quello che stiamo facendo da perdere la percezione del tempo?
È il famoso flow, lo stato di totale coinvolgimento in un'attività.
Csíkszentmihályi ha studiato per decenni creatività e “esperienza ottimale”, intervistando quasi cento persone particolarmente creative in diversi ambiti, dagli artisti agli scienziati.
Il libro aiuta a capire meglio cosa favorisce la creatività e perché alcune attività riescono a coinvolgerci così profondamente.
Per un artista può essere interessante soprattutto per riflettere sul proprio modo di lavorare: quando ci sentiamo davvero immersi nella scrittura? Quali condizioni ci aiutano a concentrarci? Che cosa ci fa perdere la percezione del tempo mentre suoniamo o componiamo?
Una lettura più approfondita rispetto agli altri libri di questa lista, ma molto interessante per chi vuole capire meglio la propria creatività.
1000 True Fans - Jon Longhurst
Il punto di partenza è semplice: un artista non ha necessariamente bisogno di milioni di persone che lo seguono per riuscire a vivere della propria musica.
Il concetto dei “1000 True Fans” nasce da un saggio di Kevin Kelly del 2008 e parte dall'idea che, per un creator, sia più importante costruire una comunità di persone realmente interessate al proprio lavoro che inseguire grandi numeri. I veri fan non si limitano a seguire un artista: acquistano ciò che crea, partecipano ai concerti, sostengono il suo lavoro e continuano a seguirne il percorso.
Questo concetto è particolarmente interessante per gli artisti indipendenti perché sposta l'attenzione dai follower alla qualità della relazione.
Non significa che 1.000 sia un numero magico. Il punto è capire che una community più piccola ma realmente coinvolta può avere un valore enorme.
Per chi fa musica oggi è una prospettiva interessante anche per un altro motivo: invita a non misurare il proprio percorso soltanto attraverso visualizzazioni, follower e numeri.
Ruba come un artista - Austin Kleon
Il titolo può sembrare provocatorio, ma il concetto è semplice: nessuna idea nasce completamente dal nulla.
Ogni artista è influenzato da ciò che ha ascoltato, letto, visto e vissuto. Il punto non è copiare, ma imparare a riconoscere le proprie influenze, raccogliere ciò che ci ispira e trasformarlo in qualcosa di personale.
Kleon invita anche a non aspettare di aver trovato perfettamente la propria identità prima di iniziare. È spesso proprio facendo, sperimentando e creando che scopriamo chi siamo artisticamente.
È un libro breve, semplice e molto visivo, ideale quando si sente il bisogno di rimettere in moto la creatività.
Tra i suoi dieci principi ci sono anche idee come iniziare prima di sentirsi pronti, coltivare progetti paralleli e condividere il proprio lavoro con gli altri.
The Artist's Way - Julia Cameron
Un libro pensato come un percorso pratico per ritrovare e coltivare la propria creatività.
Julia Cameron propone esercizi e abitudini molto semplici, tra cui le famose Morning Pages, tre pagine di scrittura libera da fare al mattino, e gli Artist Dates, momenti da dedicare ogni settimana a qualcosa che possa nutrire la propria creatività.
L'idea di fondo è che la creatività non sia una qualità riservata a pochi artisti particolarmente dotati, ma qualcosa che può essere coltivato attraverso la pratica e l'attenzione.
Può essere una lettura interessante soprattutto nei periodi in cui ci sentiamo bloccati, abbiamo perso motivazione o abbiamo bisogno di ritrovare uno spazio personale dedicato alla creatività.
The War of Art - Steven Pressfield
Perché spesso sappiamo di voler creare, ma continuiamo a rimandare?
Pressfield chiama questa forza Resistance, la “resistenza”: paura, insicurezza, procrastinazione, perfezionismo e tutte quelle forme di autosabotaggio che possono impedirci di portare avanti il nostro lavoro.
Il libro non parla tanto di talento quanto di disciplina e di capacità di continuare a lavorare anche quando l'ispirazione non arriva o iniziano i dubbi.
È particolarmente adatto a chi ha tante idee ma fatica a trasformarle in qualcosa di concreto.
Per un cantautore può essere una lettura utile proprio nei momenti in cui la canzone rimane nel cassetto, il testo non viene finito o continuiamo a dirci che non è ancora il momento giusto.
Da dove iniziare?
Non è necessario leggerli tutti.
Puoi scegliere in base a quello che stai vivendo in questo momento:
Hai bisogno di ritrovare la creatività?
→ L'atto creativo / The Artist's Way
Ti senti bloccato o continui a rimandare?
→ The War of Art
Stai cercando la tua voce artistica?
→ Ruba come un artista
Vuoi capire meglio la creatività?
→ L'atto creativo: un modo di essere
Stai pensando a come rendere sostenibile il tuo percorso?
→ I veri artisti non fanno la fame
Vuoi smettere di inseguire soltanto i numeri e costruire una community?
→ 1000 True Fans
Il libro giusto non ti dà una risposta, ma ti fa sicuramente vedere il tuo percorso da un'altra prospettiva.