Per scrivere canzoni serve creatività, sia se vuole trovare nuove idee, scrivere un testo, costruire una melodia, lavorare a un beat, sia se si vuole trovare un'immagine o una direzione per il proprio progetto.
Anche per raccontarsi sui social, pensare a nuovi progetti o immaginare dove portare la propria musica, prima o poi abbiamo bisogno di creare qualcosa che prima non c'era.
Eppure ci sono giorni in cui la creatività sembra sparita.
Ti siedi con la chitarra, apri il computer, metti davanti a te una pagina bianca, provi a scrivere e una frase non arriva.
Quella che arriva non ti convince, il ritornello non funziona, fai una demo e la cancelli.
Non tutte le giornate creative sono uguali
Essere creativi non significa avere continuamente qualcosa da dire.
La creatività non funziona necessariamente così, ci sono momenti in cui le idee arrivano facilmente e altri in cui tutto sembra più lento.
Può succedere quando siamo stanchi, stressati, preoccupati o poco motivati. Può succedere dopo un periodo intenso, ma può succedere semplicemente perché stiamo attraversando qualcosa di nuovo e non abbiamo ancora trovato il modo di trasformarlo in musica.
Non sempre sapere perché siamo bloccati è semplice e non sempre significa che c'è qualcosa che non va.
A volte il problema sono le aspettative
La creatività può diventare ancora più difficile quando iniziamo a pretendere troppo da noi stessi.
Vogliamo scrivere una bella canzone, una canzone originale, una canzone diversa dalle precedenti, una canzone che ci rappresenti, una canzone che piaccia agli altri, una canzone che funzioni.
Ma non possiamo aspettarci che venga fuori subito.
Così il momento in cui dovremmo esplorare diventa una prova da superare.
Ogni idea viene giudicata prima ancora di avere il tempo di crescere.
“Questa è banale.”
“Questa l'ho già fatta.”
“Non è abbastanza forte.”
“Non funzionerà.”
Non tutte le idee devono diventare canzoni
Ci sono testi che non finiremo, melodie che dimenticheremo, demo che non riascolteremo mai più.
Idee che sembravano interessanti e poi non hanno portato da nessuna parte. Tutto questo fa parte del creare.
Provare significa anche produrre cose che non useremo e questo non significa aver perso tempo.
Una canzone che abbandoniamo può insegnarci qualcosa su quella che scriveremo dopo.
Non tutto ciò che creiamo deve diventare un'opera finita.

Quando fermarsi e quando fare un piccolo passo
A volte, quando ci sentiamo bloccati, continuare a forzare peggiora soltanto le cose.
Allora può servire uscire, fare una passeggiata, ascoltare musica, incontrare qualcuno, cambiare ambiente, fare qualcosa che non c'entra niente con la canzone che stavamo cercando di scrivere.
Altre volte, invece, aspettare che ritorni l'ispirazione ci fa rimanere immobili per troppo tempo.
In quei momenti può bastare un piccolo passo, scrivere una frase, registrare una melodia, buttare giù qualche parola senza giudicarla. Solo per rimettere in movimento qualcosa.
La creatività ha bisogno anche di vita
Una canzone non nasce soltanto davanti a un computer o con uno strumento in mano.
Nasce anche da ciò che viviamo, dalle persone che incontriamo, da una conversazione, da una delusione, da un viaggio, da una frase sentita per caso, da un'esperienza che continuiamo a ripensare.
Per questo, quando ci sentiamo poco creativi, forse dobbiamo chiederci soltanto:
“Che cosa sto vivendo in questo periodo?”
“Cosa voglio raccontare?”
Esci dalla stanza
Fare musica è spesso un'attività solitaria e quella solitudine può essere preziosa, ma non possiamo pretendere di trovare sempre nuovi stimoli restando continuamente nello stesso posto, dentro le stesse abitudini e con gli stessi pensieri.
Andare a un concerto, conoscere un artista, parlare con qualcuno, fare un giro senza una meta precisa, vivere qualcosa che non avevamo programmato, anche questo può diventare materiale creativo.
Non dimenticare di portarti dietro qualcosa per raccogliere spunti o registrare idee: un taccuino, il telefono, una nota vocale, un modo per appuntare idee e non lasciar scappare quella frase o quella melodia o quella idea interessante.
Prima o poi morirai, è una grande verità
Questa è una frase che ogni tanto mi ripeto nei momenti in cui mi sento ferma:
“Prima o poi morirai.”
Non è una ricetta per ritrovare la creatività.
È una consapevolezza che mi ricorda che il tempo che abbiamo è limitato.
E allora, quando sento di essere dentro un loop di paura, rinvii o apatia, provo a chiedermi:
“Voglio davvero passare anche questo tempo senza provare?”
Non significa fare tutto subito, non significa ignorare la stanchezza o costringersi a produrre.
Significa ricordarsi che, a un certo punto, bisogna anche tornare a fare un passo.
Non devi essere creativo ogni giorno
Ci saranno giorni pieni di idee e giorni vuoti.
Giorni in cui una canzone nascerà in un'ora e giorni in cui riuscirai soltanto a scrivere una frase.
Non devi trasformare ogni giornata in una dimostrazione della tua creatività.
Puoi rallentare, puoi fermarti, puoi provare, puoi cambiare strada, puoi ricominciare.
Questo non significa necessariamente che la tua creatività sia sparita.
Forse sta semplicemente cercando una forma nuova e magari la canzone giusta non è ancora arrivata.