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Se prima era impensabile avere un proprio studio di registrazione in casa, riuscire in autonomia a registrarsi le proprie canzoni e bisognava, quindi, affidarsi a uno studio di registrazione che aveva costi molto elevati, oggi puoi lavorare tranquillamente creandoti il tuo studio di registrazione nella tua stanza. Ma ciò richiede molta competenza e studio.

Devi studiare tutto quello che concerne la registrazione e la produzione musicale, come registrare, come utilizzare un programma di musica, come arrangiare, come aggiungere effetti, come mixare e masterizzare i tuoi brani ecc.

In base al tuo budget, puoi crearti il tuo studio di registrazione in casa. Da una parte è meglio non iniziare acquistando una strumentazione troppo costosa, ma è meglio optare per prodotti di buona qualità, di fascia più bassa. Man mano che impari e fai esperienza puoi permetterti nel tempo di acquistare accessori più sofisticati.

Ambiente sonoro

Avere una stanza che “suona bene” è essenziale per poter registrare la propria musica, per non avere l'effetto contrario, cioè un suono sgradevole. Oggi abbiamo tutti i mezzi necessari per poter creare uno studio di registrazione in casa. Ma dobbiamo anche rendere l'ambiente sonoro, cioè consono per registrare e produrre canzoni al meglio.

Bisogna fare in modo che ci sia meno rumore possibile, bisogna eliminare o allontanare i dispositivi elettronici che fanno un rumore costante, evitare lo sporco acustico.

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Trattamento acustico

Ti sarai reso conto che in stanze diverse i suoni si percepiscono in modo diverso, ma nel tuo studio di registrazione in casa non puoi improvvisare, deve essere percepito un certo tipo di suono.

Il trattamento acustico permette di controllare il suono all'interno di una stanza.

Mettiamo subito in chiaro una cosa, non basta comprare tutta l'attrezzatura necessaria, come il microfono, le cuffie, i monitor da studio, per allestire il nostro studio di registrazione in casa. Bisogna fare in modo che l'ambiente in cui registreremo musica sia consono e adatto per la registrazione di musica, perchè l’acustica della stanza influisce sulla qualità del suono.

Il Trattamento Acustico ha la capacità di controllare i riflessi sonori all'interno della stanza in modo da migliorare la qualità delle registrazioni, trasforma una normale stanza in un ambiente di registrazione adeguato. Ad esempio i pannelli in schiuma sui muri degli studi di registrazione hanno il compito di assorbire i riflessi sonori.

Perchè è cosi importante il trattamento acustico?

Il suono può apparire distorto in uno spazio non trattato, può apparire spento, e potremmo fare tanta fatica, acquistando attrezzatura costosa, investendo molto tempo ed energia, per niente.

Quando si emette un suono, quando cantiamo, quando suoniamo una chitarra ecc, le onde sonore si muovono dalla sorgente verso l'esterno in ogni direzione. Una parte del suono si muove in linea retta verso il microfono, in questo caso parliamo di suono diretto. Il resto del suono rimbalza nella stanza in modo casuale, molte di quelle onde sonore ritornano inevitabilmente al microfono, in questo caso parliamo di suono riflesso.

A seconda delle dimensioni e della forma della tua stanza e se l'hai trattata acusticamente o meno, il cambiamento del suono può essere drastico.

Per esempio, se cantiamo sotto una doccia o in una cattedrale percepiamo un bel suono, un suono più "sonoro" rispetto ad altre stanze, dove il suono risulta più spento. Questo perché ognuno di questi spazi può avere un'acustica migliore.

Per fortuna, in ogni stanza, è possibile isolare il suono diretto in modo da avere la registrazione più pulita possibile e creare un ambiente di registrazione e di ascolto gradevole.

Attrezzatura per creare il tuo studio di registrazione in casa

Abbiamo capito quanto è importante creare un ambiente sonoro giusto per registrare la propria musica. Ora vediamo qual è l'attrezzatura per comporre il nostro studio di registrazione in casa, il nostro Home Recording.

Abbiamo bisogno di:

  • Computer
  • Programma di musica
  • Microfono
  • Cuffie
  • Monitor da studio
  • Schede Audio
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Computer

Innanzitutto, abbiamo bisogno di un computer dove dovrai installare un software (programma) di musica specifico. I Computer di ultima generazione andranno benissimo per fare musica. Quindi, almeno che il tuo computer non è vecchissimo o non funziona bene, puoi utilizzare tranquillamente quello che hai già.

Quando sarai abbastanza bravo, avrai acquisito abbastanza competenze e vorrai fare il salto di qualità e rendere il tuo Home Recording più professionale potrai optare per un computer con un audio migliore, tipo i computer della Apple.

Programmi di musica

I programmi di musica che prendono spesso il nome di DAW (Digital Audio Workstation) sono software utilizzati per registrare, editare e mixare musica sul proprio computer. Esistono molti software che permettono di seguire Produzione, Registrazione e Post Produzione, come:

  • Logic
  • Cubase
  • F.L Studio
  • Pro Tools
  • Ableton Live
  • Reaper

Microfono

Il microfono ti serve per fare in modo che il suono sia registrato nel miglior modo possibile, sia che si tratti del suono della voce sia quello di uno strumento come una chitarra o un pianoforte.

Il microfono è fatto di vari componenti, uno dei più importanti è sicuramente il diaframma che oscilla ogni volta che ci cantiamo dentro. Il diaframma dei microfoni a condensatore oscilla molto di più rispetto ai microfoni dinamici, di conseguenza il suono sarà più cristallino e naturale; necessita di molta più potenza ed è necessario alimentarli attraverso la fantom (+48V), un sistema di alimentazione in più che serve ad alimentare i microfoni a condensatore. Essa è fornita da un mixer o da una scheda audio.... In genere le schede audio ce l'hanno tutte.

Un microfono riprende la tua voce, tutto quello che accade intorno a te. Il microfono a condensatore è molto più sensibile e quindi riprenderà anche i minimi rumori.

Il microfono dinamico può essere consigliato se non hai l'ambiente giusto per registrare (stanza insonorizzata ecc).... esso ha una membrana che oscilla meno, di conseguenza andrà a raccogliere meno disturbi, meno suoni intorno a te. Ecco perchè sono molto utilizzati per i live.

Il modo per insonorizzare il più possibile un microfono a condensatore è comprare quelle gabbie insonorizzanti che si collegano direttamente all'asta del microfono.

Se puoi insonorizzare la tua stanza senza avere problemi di rumori di fondo meglio optare per un microfono a condensatore, altrimenti è meglio iniziare con un microfono dinamico.

Pro di un microfono a dinamico:

  • resistenti agli urti e alla pressione sonora
  • non hanno bisogno di essere alimentati
  • economici

Contro:

  • meno dettagliati
  • meno fedeli per quanto riguarda il suono

Pro di un microfono a condensatore:

  • molto più sensibili e dettagliati
  • molto fedeli per quanto riguarda il suono

Contro:

  • stare attenti a quanta pressione sonora può supportare il nostro microfono
  • più costoso e più delicato

Tra i migliori microfoni:

Abbiamo fatto anche un articolo sui microfoni per Home Recording dal titolo "I migliori Microfoni professionali per la registrazione vocale, in studio e Home Recording".

Cuffie

Ci sono tre tipologie di cuffie adatte per il tuo Home Recording studio, quelle aperte, semi aperte e chiuse.

Le cuffie chiuse hanno i padiglioni chiusi che impediscono la fuoriuscita di suono, di conseguenza sono ottimi per essere utilizzati nella fase di registrazione di tutti gli strumenti, voce, batteria, chitarre ecc.

La capacità di trattenere il suono e non farlo uscire le rende sconsigliate per compiere attività di Mixing o di Mastering. Questo perchè il suono che viene restituito dai padiglioni non è propriamente naturale e molto spesso enfatizza la gamma delle basse frequenze. Al contrario le cuffie aperte sono utilizzate nella fase di Mixaggio proprio perchè permettono la fuoriuscita del suono e quindi il suono è più naturale e fornisce una resa sonora migliorata. Non possono essere utilizzate per la registrazione, perchè tutto il suono che fuoriesce dai padiglioni rientrerebbe all'interno dei nostri microfoni e all'interno delle nostre registrazioni. Le cuffie semi aperte si collocano nel mezzo, a seconda dei modelli potremmo avere delle cuffie un pò più isolate o meno isolate.

Un altra distinzione che riguarda le cuffie è quella tra cuffie In-ear, cuffie On-ear e cuffie Over-ear. Le Cuffie In-ear sono gli auricolari che inseriamo all'interno delle orecchie. Ovviamente sono molto piccole, maneggevoli e adatte per portarle in giro.

Le Cuffie On-ear si poggiano sulle orecchie. Sono di piccole dimensioni e sono abbastanza leggere. In genere, i costi sono accessibili, ma non eliminano totalmente i rumori dall'esterno. Sono facilmente trasportabili. Per un ascolto intimo sono più indicati a casa o in luoghi non troppo rumorosi.

Le Cuffie Over-ear avvolgono completamente le orecchie. Sono di grandi dimensioni, pesanti e alla lunga possono stancare per il troppo peso. Offrono un suono limpido, e un grado di isolamento alto (dai rumori esterni). Sono più costose, ma in cambio offrono un'ottima qualità del suono.

Alcune cuffie che potrebbero interessarti:

Abbiamo fatto anche un articolo interamente sulle Cuffie dal titolo "Le migliori cuffie da studio che ogni musicista dovrebbe avere".

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Monitor da Studio

Una considerazione da fare. Quello che senti nell'ambiente circostante non sono soltanto i monitor, ma anche la risposta della stanza in cui hai messo i monitor. Se acquisti monitor costosi e li metti in una stanza che non è trattata e non è adeguata per quel tipo di monitor farai solo danni. Si può evitare una spesa enorme, soprattutto se si è all'inizio.

L'importante è avere dei monitor che suonano bene nella stanza in cui ti trovi, quindi non sottovalutare che la stanza è importante quanto i monitor, deve essere trattata nel modo giusto... ci sono diversi kit di trattamento acustico.

Se hai una stanza piccola meglio optare per monitor piccoli, se hai una stanza grande puoi valutare di acquistare monitor di grande dimensione.

Una volta scelto un monitor di qualità bada al timbro, c'è chi preferisce un timbro più brillante, chi preferisce un timbro più scuro, chi preferisce un timbro più medioso.

Per concludere, possiamo fare una distinzione tra:

  • Monitor Passivi, cioè altoparlanti non alimentati. Per alimentarli è necessario un amplificatore dedicato.
  • Monitor Attivi, all’interno presentano un’alimentatore.

Di solito negli studi di registrazione si utilizzano quelli di tipo attivo, considerati più comodi e ottimizzati per ottenere una miglior risposta in frequenza.

Ecco una lista di Monitor da Studio:

Scheda Audio

La scheda audio è l’hardware usato per connettere il proprio computer con il resto della propria strumentazione.

Ma cos'è esattamente e perche è necessaria?

Quando cantiamo o quando suoniamo il nostro strumento emettiamo un suono, un segnale audio. Questo segnale audio il computer non lo comprende, perchè usa un altro linguaggio, quello digitale.

Quando vogliamo registrare una voce, una chitarra, un basso all'interno del nostro software musicale dobbiamo cambiare linguaggio e per farlo abbiamo bisogno di un traduttore. La scheda audio o l'interfaccia audio svolge proprio questo ruolo.

Il processo della scheda è molto semplice. Noi mandiamo al suo interno un segnale audio. La scheda lo processa e lo trasforma in un segnale digitale permettendo al computer di capirlo. Una volta tradotto il segnale viene rimandato all'interno della scheda audio che lo riprocessa e lo ritrasforma in un segnale audio. Infine questo segnale viene mandato all'uscita, che possono essere delle cuffie, dei monitor da studio. Tutto questo avviene in una frazione di secondo.

In genere, i computer hanno già un interfaccia audio, ma è pensata per funzioni piuttosto semplici, come ascoltare musica, guardare un film, non per fare musica. Per questo bisogna averne una di miglior qualità ed è consigliabile comprare una scheda audio esterna.

Per quanto riguarda la scheda audio, devi porti varie domande: di che tipo di connessione hai bisogno? Firewire, USB, PCI; di quanti ingressi hai bisogno? 2, 8 o 16? Avrai bisogno di una porta midi in ingresso o in uscita?

Per quanto riguarda la connessione al pc meglio optare per quella USB.

Tra le schede audio più utilizzate c'è sicuramente quella del marchio Scarlett, Focusrite Scarlett 2i2 3rd Gen.

Abbiamo fatto anche un articolo interamente sulle Schede Audio dal titolo "Le migliori schede audio economiche per Home Recording".