Gli artisti si focalizzano spesso sui grandi numeri, sulla crescita e sulla visibilità… ma sono tutti fattori che non possono controllare completamente.
Non è possibile prevedere se si riuscirà a raggiungere la grande fama. È il risultato di un lungo percorso, fatto di lavoro, capacità, occasioni, incontri con le persone giuste e anche fortuna, un insieme di elementi che, a volte, si incastrano alla perfezione.
Questo non significa che un artista non possa fare nulla per favorire la propria crescita. Può scegliere di lavorare sulle cose su cui ha un maggiore controllo: migliorare la tecnica vocale e di scrittura, trovare e sviluppare la propria identità musicale, mettersi in gioco, cercare opportunità, coltivare relazioni e costruire collaborazioni.
La cosa fondamentale è che, invece, di concentrarsi soltanto sui risultati che vorrebbe raggiungere, può dedicare più energie alle azioni che lo aiutano a costruire il proprio percorso.
Cose che un artista non può controllare
La fama e la popolarità
Diventare famoso è un possibile risultato del percorso musicale, ma non può essere garantito. Puoi lavorare sodo, migliorare e impegnarti per anni senza raggiungere la grande popolarità.
Il rischio è concentrarsi così tanto sulla fama da perdere di vista il percorso stesso, dimenticando che fare musica può essere soddisfacente e significativo anche senza diventare famosi.
I numeri
Il numero di fan, il pubblico presente ai concerti, i follower sui social e le visualizzazioni sulle piattaforme di streaming sono indicatori che possono essere influenzati da tante variabili.
Puoi lavorare per raggiungere più persone, ma non puoi decidere quante ascolteranno una canzone, seguiranno il tuo profilo o verranno a un tuo concerto.
I risultati
Puoi impegnarti, prepararti e lavorare con costanza, ma non puoi avere la certezza che i tuoi sforzi producano il risultato desiderato, né stabilire quando arriverà.
Questo non rende inutile il lavoro. Significa soltanto che il risultato finale non dipende esclusivamente da te.
Quello che gli altri pensano di te
Non puoi controllare come colleghi, collaboratori e pubblico percepiscono la tua musica. Una canzone che per te è importante potrebbe non arrivare a tutti nello stesso modo. Qualcuno potrebbe apprezzarla, qualcun altro non riconoscersi in quello che fai.
Puoi ascoltare le opinioni, imparare dai feedback e decidere cosa prendere in considerazione, ma non puoi piacere a tutti né decidere come gli altri debbano interpretare il tuo lavoro.
Il futuro e gli eventi imprevisti
Non puoi sapere tutto ciò che succederà nel tuo percorso. Possono presentarsi opportunità inattese, ma anche difficoltà, cambiamenti e imprevisti.
Puoi prepararti e organizzarti, senza poter prevedere ogni eventualità.
L'ispirazione e la motivazione
L'ispirazione va e viene, così come la motivazione. Ci saranno momenti in cui avrai tante idee e altri in cui farai più fatica a scrivere, comporre o portare avanti un progetto.
Non puoi obbligarti a essere sempre ispirato, ma puoi creare occasioni per alimentare la creatività e trovare un modo per continuare a lavorare anche quando l'entusiasmo diminuisce.

Cose che un artista può controllare
Come investi le tue energie
Puoi scegliere su cosa concentrarti: migliorare le tue competenze, sperimentare, sviluppare il tuo stile, conoscere altri artisti e cercare occasioni per far ascoltare la tua musica.
Il tempo e le energie sono limitati. Per questo è importante capire quali attività sono davvero utili al tuo percorso e quali, invece, ti fanno soltanto disperdere energie.
Come affronti gli errori e le difficoltà
Gli errori fanno parte del percorso. Puoi scegliere di considerarli un motivo per arrenderti oppure un'occasione per capire cosa non ha funzionato e cosa puoi fare diversamente.
Non sempre sarà facile trovare una soluzione, ma puoi lavorare sul modo in cui affronti le difficoltà e ripartire dopo una delusione.
La disciplina e il lavoro
Puoi organizzare il tuo tempo, stabilire priorità e pianificare le attività importanti: dedicarti alla scrittura, esercitarti, completare un brano, cercare collaboratori o preparare una proposta musicale.
Non significa dover essere produttivi ogni giorno o riempire ogni momento di impegni. Significa scegliere consapevolmente come portare avanti ciò che conta per te, senza disperderti in tutto quello che sembra urgente.
Il dialogo con te stesso
Come parli a te stesso quando qualcosa non va? Ti incoraggi a continuare oppure ti ripeti che non sei abbastanza bravo e che non ce la farai?
Non puoi eliminare ogni dubbio o pensiero negativo, ma puoi imparare a riconoscerli senza considerarli automaticamente verità. Puoi essere realista sulle difficoltà senza sminuire le tue capacità o dare per scontato che il futuro sarà un fallimento.
Il modo in cui reagisci
Non puoi sempre scegliere ciò che ti succede, ma puoi provare a decidere come affrontarlo.
Una collaborazione che non funziona, un brano che non riceve l'attenzione sperata o un'opportunità che sfuma possono deluderti. Puoi concederti il tempo di elaborare quello che è successo e poi valutare come procedere, cosa cambiare o cosa lasciarti alle spalle.
I tuoi confini
Puoi scegliere a quali collaborazioni partecipare, quali proposte accettare e quando dire di no.
Non tutte le occasioni sono adatte a te. Alcune possono aiutarti a crescere, altre possono allontanarti dalla tua identità musicale, dai tuoi valori o dagli obiettivi che ti sei dato.
Imparare a mettere dei confini significa anche riconoscere che non devi accettare tutto per paura di perdere un'opportunità.
Concentrati sul percorso, non soltanto sul risultato
È naturale desiderare più ascolti, un pubblico più ampio, concerti e riconoscimento. Non c'è niente di sbagliato nell'avere ambizioni e obiettivi.
Il problema nasce quando il valore del tuo percorso dipende esclusivamente da risultati che non puoi garantire. Se misuri tutto soltanto attraverso i numeri, rischi di sentirti sempre indietro rispetto a qualcuno che ha raggiunto più visibilità di te.
Prova allora a chiederti: che cosa posso fare oggi per crescere come artista? Quale competenza posso migliorare? Quale canzone posso portare a termine? Quale relazione posso coltivare? Quale opportunità posso cercare?
Non puoi decidere in anticipo dove ti porterà il tuo percorso musicale, ma puoi partecipare attivamente alla sua costruzione, una scelta alla volta.