Michele Monica è uno scrittore, direttore artistico, critico musicale, giornalista.

Ha collaborato come critico musicale per Tutto Musica, Rolling Stone, Rockstar, e come reporter per GenteViaggi, V&S, GQ, Marie Claire, ecc. Dal 2019 è uno dei principali redattori di OM Optimagazine.

Come scrittore ha scritto numerose biografie, soprattutto per artisti del panorama musicale.

Libri e biografie di Michele Monina

1) Laura Pausini. Tutta una vita di Michele Monina

Descrizione del libro:

La storia di Laura Pausini, la sua vita e le sue opere, è una sorta di piccola favola dei giorni nostri. Partita dalla provincia romagnola, infatti, la Laura nazionale ha conquistato letteralmente il mondo, divenendo a suo modo un simbolo contemporaneo della nostra arte nel mondo. Prima donna a riempire per ben due sere di fila lo stadio Meazza di Milano, unica artista di casa nostra a aver portato a casa per ben tre volte un Grammy Awards, troppi sono i record da lei infranti per raccoglierli tutti nelle poche righe di presentazione di un libro che invece si sofferma sui tanti successi, come sui passaggi salienti della sua vita privata. Cantante dotata di una vocalità importante, capace come pochi altri nel pop di comunicare emozioni vere attraverso canzoni semplici, in oltre venticinque anni di carriera la Pausini si è imposta come esempio internazionale di Bel Canto, sposando anche alcune battaglie nobili, come quella che l'ha vista raccogliere intorno a sé buona parte delle colleghe italiane allo stadio San Siro di Milano nel concerto benefico Amiche per l'Abruzzo o il prossimo Una Nessuna Centomila, che la vedrà al Campovolo di Reggio Emilia in compagnia di Fiorella Mannoia, Elisa, Emma, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini e Alessandra Amoroso per raccogliere fondi contro la violenza sulle donne.


2) Non stop. Le mie emozioni da Modena Park a qui di Vasco Rossi e Michele Monina

Descrizione del libro:

"Negli ultimi tempi mi guardo intorno e vedo la disperazione della gente. Ecco, io voglio fare qualcosa contro questa disperazione, e la sola cosa che posso fare, che possiamo fare insieme, è cantare, suonare, stare bene." Vasco è un libro aperto. Nel senso letterale del termine: questo libro. Che è il suo racconto – parola per parola, foto per foto – della grande impresa appena compiuta: il Vasco NonStop Live 019. Un libro che è un concentrato di Vasco pensiero registrato dallo scrittore e critico musicale Michele Monina in tempo reale, mentre si sta allestendo il tour, mentre il tour si sta svolgendo, fino all'ultima data, fino all'ultimo fuoco d'artificio. Un diario in presa diretta del tour più emozionante di sempre. Una lunghissima chiacchierata iniziata subito dopo il concerto record del Modena Park e che affronta non solo la musica, ma tutte le tematiche sociali che per oltre quarant'anni hanno accompagnato la sua produzione e la sua carriera. Dall'emarginazione al pregiudizio, dalla voglia di libertà alla volontà di contrastare con tutte le forze e l'ironia l'idea ottusa che vuole l'altro da sé sempre e comunque peggiore. Un Vasco a tutto tondo, sempre più diretto, incisivo, come nei testi delle sue canzoni. Un Vasco anche più risolto, quello di questo secondo tempo della sua carriera, certo non meno arrabbiato, ma più deciso a farsi portavoce di un disperato bisogno di felicità proprio oggi, nell'epoca degli hater e del razzismo prêt-à-porter. Dai preparativi del suo ennesimo record, sei sold out di fila a San Siro, alla chiusura in bellezza con la magica trasferta in Sardegna, rivivrete le tappe del Tour grazie ai commenti di Vasco e alle emozionanti immagini dell'album fotografico che completa il libro.


3) Saghe mentali. Viaggio allucinante in una testa di capa di Caparezza e Michele Monina

Descrizione del libro:

"Saghe mentali" è un viaggio alla scoperta del favoloso mondo di Caparezza, poliedrico artista refrattario alle definizioni, fossero anche le sue. Un libro in quattro tomi, sulla traccia della discografia ufficiale, che raccoglie pagine e pagine di stramberie caparezziane e tutti i testi delle sue canzoni, meticolosamente analizzati da critici partoriti dalla sua stessa mente. Il primo tomo, ?!, è un finto diario segreto che raccoglie fotografie imbarazzanti e documenti mai pubblicati prima d'ora, grazie al cielo. Nel secondo, i brani dell'album "Verità supposte" ispirano una raccolta di "fiabe senza fronzoli" per bambini troppo cresciuti: stralunate, surreali e senza nemmeno l'ombra di un lieto fine. Nel terzo, i brani di "Habemus Capa" diventano i canti di una personalissima versione dell'Inferno dantesco, con tanto di note a pie' di pagina e tavole disegnate da un Gustavo Dorè in preda agli acidi. Il quarto è un vero e proprio "fonoromanzo"; un racconto di fantascienza, sullo stile della storica collana "Urania", che si dipana in quattordici capitoli, le tracce dell'album "Le dimensioni del mio caos". Idee, immagini e provocazioni si combinano in un caleidoscopio fantastico - con una grafica al limite dell'arresto cardiaco, o semplicemente dell'arresto - che rivela la sferzante ironia e la travolgente energia polemica di un vero funambolo della parola.


4) Eros Ramazzotti di Monina Michele

Descrizione del libro:

Pochi artisti sono entrati nel cuore del pubblico come ha fatto Eros Ramazzotti. Il suo è un percorso di grande umanità, costellato da successi e delusioni, da sentimenti vissuti fino in fondo e soprattutto da una nostalgia che sembra pervadere ogni canzone. Nato nel 1963 a Roma, nel quartiere di Cinecittà, Eros trascorre la sua infanzia sognando di fare il cantante. L'appoggio della sua famiglia è da subito incondizionato, così la madre decide di trasferirsi con lui a Milano e le grandi occasioni non si fanno attendere: nel 1981 partecipa a Castrocaro e arriva in finale. Nel 1984 calca le scene dell'Ariston, per uscirne vincitore con "Una terra promessa". Da allora Eros non ha mai smesso di trasmettere emozioni ai suoi fan, e di conquistare le piazze in tutto il mondo. Un musicista che ha duettato con voci internazionali, da Tina Turner a Joe Cocker, da Anastacia a Madonna e Robbie Williams.


5) Il grande libro del pop italiano di Michele Monina

Descrizione del libro:

Cosa è cambiato dai tempi in cui Vasco Rossi faceva il disc jockey per una delle prime radio private, a quando è diventato una rockstar capace di riempire gli stadi di tutta Italia? E che differenza c'è tra la Gianna Nannini irriverente che calcava la scena americana e quella che celebra la nascita di sua figlia Penelope, attesa per lungo tempo? E tra lo Zucchero perennemente in bolletta dei primi anni Ottanta, capace di tirare fuori successi per altri artisti ma non per sé, e quello che duetta con i big della musica internazionale? E tra il Tiziano Ferro sex-symbol di inizio carriera e quello del dopo coming out? In un libro agile e divertente, Michele Monina, il biografo delle principali rockstar italiane, ci racconta la vita e la carriera dei nove artisti che hanno fatto la storia della nostra musica leggera. Attraverso le storie di Vasco Rossi e Ligabue, Gianna Nannini e Jovanotti, Elisa e Zucchero, Laura Pausini, Eros Ramazzotti e Tiziano Ferro, "Il grande libro del pop italiano" ci presenta una fotografia del nostro Paese e della musica che gli gira intorno.


6) Contro la musica. L'apocalisse discografica raccontata molto bene di Michele Monina

Descrizione del libro:

Questo che state per leggere potrebbe sembrare il Libro nero della musica italiana. Ma non lo è. Potrebbe sembrare il Libretto rosso della musica italiana, manifesto di resistenza sonora. Ma non è neanche questo. Una voce influente, un grido contro la discografia, il lampo che illumina i risvolti più oscuri del mondo della musica di oggi. Dopo anni di indagini e la famosa inchiesta sul Festival di Sanremo 2019 di Claudio Baglioni, ecco un libro che osa raccontare ciò che nessuno ha mai osato chiedere. Perché certe canzoni passano solo in certe radio? Come mai a volte si va a concerti dichiarati sold out ma che in realtà sono dei flop? Perché Spotify muove miliardi di dollari ma rende poveri i cantanti? Questi e altri sono gli interrogativi che esaminano la discografia, i live, la radiofonia e molto altro ancora. Con uno stile irriverente e ironico, "Contro la musica" celebra il ritorno del più maleducato dei critici del panorama musicale italiano.


7) Mondo Marcio di Mondo Marcio e Michele Monina

Descrizione del libro:

C'è una nuova voce, nella musica italiana, dalla quale vale la pena farsi sorprendere. È una voce che viene dall'underground (della città e dell'animo) e salendo si porta dietro tutto il marcio che incontra: casini familiari, fumo, spaccio, vita di strada. Tutto autentico e autobiografico. Mondo Marcio ha 19 anni travagliati alle spalle e un successo travolgente che lo ha appena investito. I media lo chiamano l'Eminem italiano, ne analizzano il fenomeno, ne criticano il linguaggio, ne indagano il passato. Ma la sua storia e il suo mondo li racconta meglio da solo. In questo libro Mondo Marcio fa il suo primo autoritratto ufficiale raccoglie e commenta i testi delle sue canzoni. I suoi rap su carta si leggono come racconti in rima, e parlano di città dove "non si guarda in faccia nessuno, tieni un coltello lungo un metro per proteggerti il culo" di vita difficile e sesso facile, di soldi e di Dio, di droga da fumare e da vendere. Ma anche di amore, dolcissimo e niente affatto sdolcinato, per sua madre: "Quando voi due avete rotto nella mia mente ho fatto boom, mà tu eri ancora con me a farmi latte caldo e rum quando ero malato, e mà ti ricordi quanto hai riso la volta che sono tornato a casa fumato...". Vitali e irrispettosi come graffiti metropolitani, cantano di scenari maledetti alla 8 Mile e di disagi più diffusi di quanto si creda. Con una forza schietta e ruvida che raramente si è sentita finora.


8) Avrei voluto tutto di Michele Monina

Descrizione del libro:

Michele Monina, in questo avventuroso racconto della sua gioventù, "Avrei voluto tutto" - che ricalca la grinta rivoluzionaria di Nanni Balestrini -, getta luce sulla sua personale condizione di vita vissuta ai limiti della cosiddetta "normalità", lungo la linea di frontiera, come in trincea. Ancona è lo scenario dal fascino un po' dei "belli e dannati" di chi vi è nato, delle furibonde scorribande dei nostri eroi animati dall'ardore e dallo spirito ribelle della contestazione giovanile. La sua voce fuori dal coro trova espressione in "Questa volta il fuoco", nell'impeto di rivolta delle manifestazioni politiche e nel furore delle tifoserie degli stadi; nel secondo, "Anime @ losanghe", nella parabola discendente delle disavventure di una band musicale. Nell'ultimo volume, "Una notte lunga abbastanza", dopo una "dolente" esperienza di volontariato presso un dormitorio per senza tetto, queste esuberanti intemperanze lasciano il posto all'età matura che s'affaccia, nella consacrazione del suo ruolo di scrittore e di padre di famiglia. "Storia di un'anima", si potrebbe parafrasare, citando parodisticamente la grande santa - visto che qui di santità non ce n'è neanche l'odore e, se se ne parla, è solo a rovescio. Di qui gli sproloqui surreali suoi e degli amici, le pittoresche evocazioni - talora venate di nostalgia -, da quel "Limbo" che ormai, come "L'isola di Arturo" dell'utopia giovanile, si è abbandonato per sempre. Lo stile è divertito e irriverente, dal ritmo tumultuoso, in cui la descrizione scanzonata declina, a tratti, nell'immaginario grottesco, per poi sconfessarne, alla fine, la credibilità, e approdare salvificamente alla sapienza di "una vita che, Dio volendo, non sta andando verso un finale, ma verso un nuovo inizio gioioso". Infatti, al di là dei rigurgiti velleitari di questi "ragazzi di strada", è proprio la vita ad avere l'ultima parola attraverso la festosa notizia della nascita di due gemelli, ciò che ricuce "lo strappo originario" - per dirlo con la Morante - dell'autore. Proprio da questo dichiara aver preso forma la sua vocazione alla scrittura: il trauma di aver perduto il suo gemello quando lui è venuto al mondo e l'affronto di una lama che un ospite del dormitorio affonda nel suo braccio, a manifestare ciò che egli, fin dall'inizio, ha etichettato senza mezzi termini come un "fallimento", che invece poi si rivela essere la svolta positiva della sua esistenza.


9) 01.07.17. Vasco mondiale. Al Modena Park la tempesta perfetta di Vasco Rossi e Michele Monina

Descrizione del libro:

Provate a pensarle, duecentoventicinquemila persone. Poi provate a portarle "fuori Modena, Modena Park". E fatele cantare, ballare, emozionarsi, godere per oltre tre ore di musica e parole. Provateci. Vasco Rossi l’ha fatto il primo luglio 2017, iscrivendo il suo nome e quello della città emiliana nel Guinness dei primati: il più grande concerto di sempre. Questo libro racconta Modena Park, il concerto, l'evento, la leggenda. Racconta le manovre di avvicinamento, le emozioni delle ore antecedenti l'istante in cui Modena è diventata la capitale mondiale del rock, e Vasco il suo epico eroe. Racconta una impresa epica, leggendaria, unica e irripetibile, quella volta che Vasco Rossi ha radunato il suo popolo e gliele ha cantate tutte, ma proprio tutte tutte.


10) Così mi distraggo un po'. Vita e canzoni di Lucio Dalla di Michele Monina

Descrizione del libro:

Linotipisti. Chi mai avrebbe potuto anche solo immaginare che un giorno, nei tardi anni Settanta, la parola linotipisti sarebbe finita in una canzone? Nessuno. Un po' perché quasi nessuno la conosceva, allora come oggi, un po' perché da che la musica americana è sbarcata anche da noi - rock'n'roll lo chiamavano ai tempi, nel dopoguerra - ha cominciato a girare questa leggenda metropolitana che vuole la nostra lingua, l'italiano, poco adatta a essere utilizzata per testi di canzoni, con quelle parole così lunghe, così poco armoniche e musicali. Poi è arrivato Lucio Dalla e di colpo le carte si sono mischiate, lì sul tavolo verde, e tutto è diventato possibile. Tutto. Polistrumentista dotato di una vocalità importante, di un estro fuori dal comune, di una curiosità insonne, il cantautore bolognese ci ha accompagnato per ormai mezzo secolo con le sue trovate musicali, mai uguali a se stesse, a volte pop, a volte jazzate, a volte classicheggianti, sempre sperimentali, mai banali e mai pretenziose. Attraverso i suoi album e le sue canzoni, "Così mi distraggo un po'" racconta la vita e l'opera di Lucio Dalla, un artista che ha attraversato tutta la storia della musica leggera italiana da protagonista, dagli anni del Beat fino a oggi, andando a legare il suo nome a quello di personaggi altrettanto significativi, da Gianni Morandi a Francesco De Gregori, passando per Mina e Roberto Roversi.