Libri di Franco Battiato, più recenti. Franco Battiato è stato tra i cantautori più influenti del panorama musicale.

Le sue canzoni hanno ispirato tante nuove generazioni di cantautori. E lo farà anche per le generazioni successive.

Nel 2021 sono usciti nuovi libri di Franco Battiato che raccontano di aneddoti sulla sua vita, e storie dietro le sue canzoni.

Libri di Franco Battiato del 2021

1) Franco Battiato. L'alba dentro l'imbrunire (9 novembre 2021) di Francesco Messina e Stefano Senardi

Descrizione del libro:

Franco Battiato raccontato attraverso le parole e le fotografie di chi ha lavorato e vissuto al suo fianco. Un libro per conoscere meglio non solo la sua musica, dalla sala di registrazione ai concerti, ma anche le sue letture, il cinema, la pittura, i viaggi e soprattutto ciò che lui stesso – in un suo celebre brano – ha definito “un’altra vita”: la sua ricerca spirituale, un cammino che per tutta la sua esistenza ha seguito e praticato. Contributi di: Alice, Ernesto Assante, Antonio Ballista, Davide Benetti, Riccardo Bertoncelli, Guidalberto Bormolini, Paolo Buonvino, Roberto Cacciapaglia, Juri Camisasca, Caterina Caselli Sugar, Giordano Casiraghi, Gino Castaldo, Francesco Cattini, Maria Grazia Coccia, Ombretta Colli, Saro Cosentino, Peppo Delconte, Filippo Destrieri, Michele Di Lernia, Mino Di Martino, Michele Fedrigotti, Eugenio Finardi, Enzo Gentile, Carlo Guaitoli, Gavin Harrison, Eugenio Lio, Luca Madonia, Marco Mangiarotti, Roberto Masotti, Vincenzo Mollica, Morgan, Lorenzo Palmeri, Giacomo Pellicciotti, Pino Pinaxa Pischetola, Angelo Privitera, Giuseppe Puglisi, Alberto Radius, David Rodhes, Paolo Scarnecchia, Elisabetta Sgarbi, Massimo Stordi, Bruno Tibaldi, Vincenzo Trione, Marinella Venegoni, Luca Volpatti, Franco Zanetti, Piero Zuccaro. Fotografie di: Isabella Balena, Carmelo Bongiorno, Giovanni Canitano, Piero Cattaruzzi, Leandro Emede, Massimo Gardone, Paolo Gualdi, Silvia Lelli, Roberto Masotti, Francesco Messina, Chiara Mirelli, Alessio Pizzicannella, Oliviero Toscani, Fulvio Ventura, Theo Volpatti.


2) Franco Battiato. Come un incantesimo. Le storie dietro le canzoni (20 ottobre 2021) di Carla Spessato

Descrizione del libro:

Le storie di tutte le canzoni di Franco Battiato e il racconto di tutti gli album e delle sue opere, oltre a un’indagine unica nel suo genere sulle decine di interventi come autore, produttore, interprete in musica, teatro, cinema, letteratura. In appendice la storia inedita del primo album del 1969, mai arrivato nei negozi. Testimonianze esclusive di musicisti e discografici, il diario giorno per giorno delle registrazioni, l’ascolto e il racconto delle canzoni di quell’epoca mai uscite dagli archivi.


3) Fenomenologia dell'altro Battiato (1 ottobre 2021) di Mario Bonanno

Descrizione del libro:

Musicista più che cantautore. Poliedrico piuttosto che poetico. Capace di insofferenze come di ascetismi. Uno, nessuno e centomila per più di dieci anni ma con precise intenzioni: con baffi e senza, con barba e senza, con codino e senza, vestito elegante con sandali e calzini bianchi, immoto, meditabondo, con occhiali da sole, laconico, filosofeggiante, vestito hippy, regista, pittore, danzante, immobile su tappeti orientali, critico ma a-politico, spirituale ma a-confessionale, (auto)ironico come non avresti detto, Franco Battiato è stato portatore sano di provocazione sui generis. Originale in quanto autarchica, indifferente ai diktat movimentisti degli anni Settanta come agli abbagli individualisti del decennio successivo. Sparpagliato per album, video e memorabilia assortita, esiste insomma l’artista uno e bino, il trascendente e il radicale. In maniera non pedissequa questo libro si concentra su quest’ultimo. Sull’artista che tra tastiere fluidissime e non-sense di superficie, rappresenta oggi un must generazionale, declinato in eco di memorie collettive e personali. Tutt’altro che un’icona supra partes, capace anzi di letture antropologiche tra le più affilate della canzone italiana. Con numerosi estratti dai giornali dell’epoca, il ricordo di Giusto Pio, e le interviste inedite a Gianfranco D’Adda, Filippo Destrieri, e allo stesso Franco Battiato.

Mario Bonanno è autore di articoli e saggi sulla canzone d’autore. Nel 2007 ha fondato il periodico “Musica e Parole” di cui è stato anche il direttore. Fra i suoi ultimi libri, pubblicati con Stampa Alternativa: “Che mi dici di Stefano Rosso? Fenomenologia di un cantautore rimosso”. “Rosso è il colore dell’amore. Intorno alle canzoni di Pierangelo Bertoli”. “Io se fossi Dio. L’apocalisse secondo Gaber”.”La musica è finita. Quello che resta della canzone d’autore italiana”. “È vero che il giorno sapeva di sporco. Riascoltando Disoccupate le strade dai sogni di Claudio Lolli”. “Ho sognato di vivere. Variazioni sul tema del tempo in Roberto Vecchioni”. “Non avrai altro Dio all’infuori di me spesso mi ha fatto pensare. La buona novella di Fabrizio De Andrè, 50 anni dopo”. Per l’editrice milanese “Paginauno” sono da poco usciti i due “33 giri” sui dischi dei cantautori e la storia italiana degli anni Settanta e Ottanta e “Il nemico non è” sulla canzone antimilitarista e Il conflitto sociale nei testi dei cantautori.


4) Franco Battiato. Niente è come sembra. Simbologia nei testi (23 settembre 2021) di Guerrera Guido G.

Descrizione del libro:

L’universo di Franco Battiato è spesso sinonimo di ricerca interiore. La sua lezione è costantemente quella del “niente è come sembra” e spinge a guardare oltre il velame delle apparenze. Tutta la trama compositiva del suo repertorio è intessuta di citazioni evocative di esperienze personali dal cui narrato si indovinano volti e parole di grandi saggi del passato ma anche dei più prossimi al nostro tempo. In controluce si stagliano le figure di Gurdjieff, Mewlana, Guenon, Rajineesh, Cristo, Jodorowsky. Così la visione sincretica della ricerca spirituale di Battiato si riversa in una vera e propria marea di simboli che vanno riconosciuti per essere decifrati e compresi con esattezza. Individuarli e ben interpretarli è la condicio indefettibile per aprire quelle porte che il Maestro fa intravvedere con la forza di ogni parola, di ogni nota musicale. Questo libro invita ad aprire quelle porte, e svela finalmente in modo compiuto e organico il pensiero di Franco Battiato spesso travisato, da molti ritenuto “astruso” e in tempi di gran frastuono come i nostri probabilmente neppure ascoltato con la dovuta attenzione. “Attenzione”, parola chiave del pensiero di Gurdjieff, senza la quale entrare in sintonia con il genio di Franco Battiato non sarà mai agevole, né forse possibile. Prefazione del maestro Antonio Ballista.


5) La scomparsa misteriosa e unica di Franco Battiato (30 settembre 2021) di Vincenzo La Monica e Giuseppe Piccinno

Descrizione del libro:

Autunno 2019. Da oltre due anni Franco Battiato è sparito dalle scene. Il giornalista Federico Falco, che ne ama il percorso artistico e umano, si incarica di scoprire cos’è accaduto al musicista, sospettando che sia scomparso come quei suoi conterranei che coltivarono il vizio siciliano dell’assenza. Empedocle. O Ettore Majorana, vagheggiato al punto da finire in una sua canzone. Federico scoprirà, recandosi in Sicilia, che la villa di Battiato è disabitata, forse venduta. Del musicista restano una musicassetta, una lista autografa con i titoli di dieci brani inediti e il gilet che aveva indosso all’ultimo concerto. Tra l’Etna e la costa del ragusano, saranno quattro donne a insegnargli come cercare i segreti dentro i dettagli dimenticati.


6) Franco Battiato per sempre. Tutti i dischi e tutte le canzoni (18 novembre 2021) di Fabio Zuffanti.

Descrizione del libro:

Franco Battiato è stato uno dei più grandi compositori d’Italia. La sua figura merita di svettare insieme a immortali del passato come Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Antonio Vivaldi. Non solo, Battiato è stato anche uno dei più grandi divulgatori di cultura che il nostro paese ricordi, e ciò grazie al semplice uso di canzoni, che spesso non arrivano a cinque minuti di durata, e all’enorme capacità di condensare alto e basso, di mischiare profumi provenienti da terre vicine e lontane, di citare il più infimo programma televisivo insieme alle più alte opere filosofiche, mistiche e religiose, di divagare sull’esoterismo, di mescolare pop, rock, cantautorato, elettronica, dance, opera, musica classica e psichedelia. Dopo essersi soffermato sulla prima parte della sua carriera in “Battiato: La voce del padrone”, Fabio Zuffanti sviscera l’opera discografica di Franco Battiato in un volume che analizza, con maniacale dovizia di particolari, ogni album e canzone registrata dal nostro tra il 1965 e il 2019, al fine di aprire un forziere fatto di tesori preziosi e mostrare al lettore di quanta ricchezza musicale e culturale siano pregne le sue invenzioni. A chiusura del volume è presente un’appendice sul cinema di Franco Battiato a cura del cantautore (già premio Tenco) Fabio Cinti, che per l’occasione veste i panni del critico cinematografico.


7) Segnali di vita. La biografia de «La voce del padrone» di Franco Battiato (1 giugno 2021) di Fabio Zuffanti

Descrizione del libro:

Il 21 settembre 1981 è una data scolpita nella Storia della musica italiana: quel giorno Franco Battiato pubblica il suo undicesimo album, La voce del padrone. È il più pop e al tempo stesso il più difficile, infatti che cosa vorrà mai dire «cerco un centro di gravità permanente»? E un’atmosfera così festosa, i testi quasi incomprensibili ma che rimango- no subito in mente, le musiche coinvolgenti ma spiazzanti, che cosa significano?

Questo disco non è meno raffinato dei precedenti, anzi, però ha qualcosa che agli altri mancava: una volon- tà di comunicazione, di stupire sin dal primo ascolto, e il proposito, quasi folle, di arrivare all’immaginario collet- tivo pur nella complessità di riferimenti, giochi di parole, ermetismo. In ogni caso, Battiato ci riesce: La voce del pa- drone diventa il disco più venduto di sempre in Italia (oltre un milione di copie). E oggi è ancora venerato: appena set- te tracce, mezz’ora di melodie perfette impresse nella me- moria di intere generazioni. Per l’eternità, come capita solo ai capolavori.

Segnali di vita, scritto da uno dei massimi esegeti del Maestro siciliano, ripercorre la genesi dell’opera: gli ante- fatti, la creazione di un personaggio scostante e irresistibi- le, le ragioni di un record così clamoroso, il contesto sociale e musicale nell’Italia di quegli anni, la voglia del Nostro di non ripetersi mai, il suo desiderio di sbancare le classifi- che ma di continuare le sue ricerche senza clamori, lo stu- dio dettagliato del metodo compositivo, delle registrazioni, della copertina, delle singole canzoni, l’impatto sul pub- blico. Soprattutto su un ragazzino di 13 anni che, grazie a questo album, imparerà ad amare visceralmente la musica e si porrà molte domande su ciò che Battiato voleva comu- nicare e su quanto ci fosse da imparare grazie a lui. Fino a rendersi conto che La voce del padrone sarebbe diventato il disco che più di ogni altro gli avrebbe cambiato la vita.