Stai cercando un buon libro sulla musica? Magari vuoi regalarlo a qualcuno o farti un regalo?

Abbiamo stilato per te 7 libri, assolutamente da leggere.

Creati una buona abitudine

Una buona abitudine è leggere ogni giorno, anche se per una mezz'ora, l'importante è farlo. Anche se nell'immediato non ti renderai conto dell'importanza di quello che stai facendo, dopo anni ti renderai assolutamente conto dei risultati ottenuti e di quante cose hai imparato. Quindi se non vuoi rimanere sempre allo stesso livello e vuoi formarti, leggi più che puoi quotidianamente.

Fatta questa premessa, visto che siamo in tema di musica ti mostriamo di seguito qualche libro musicale recente e che riteniamo sia molto interessante.

Libri sulla musica recenti

1) Let them talk. Ogni canzone è una storia di Cesare Cremonini, pubblicato il 1 dicembre 2020.

Descrizione del libro: Cesare Cremonini è stato, fino a questo libro, uno dei misteri meglio custoditi della musica italiana. Di lui conoscevamo soprattutto le canzoni, l’ironia e la riservatezza. Perciò Let them talk. Ogni canzone è una storia, è un piccolo miracolo, almeno per il suo (enorme) pubblico. In queste pagine finalmente “si espone”, ma lo fa svelandosi con estro inafferrabile, come nel suo stile. Disseminando la scrittura di indizi, di tessere che a poco a poco compongono il mosaico della sua personalità. Sì, perché il fascino di Cremonini sta anche nelle sue contraddizioni, un bambino introverso fino alle lacrime ma allo stesso tempo accentratore, esibizionista, già votato allo spettacolo: “Inventavo e collezionavo personalità diverse da offrire all’unico pubblico disponibile durante tutta la mia infanzia: la mia famiglia”. Una famiglia indifferente alla musica e un piccolo pianista che cresceva ossessionato dalle note fino alla ribellione, al travestimento, alla fuga e al successo improvviso, travolgente. Uno che incontra Leopardi sui colli bolognesi. Che canta l’amore ma dall’amore è sempre fuggito. Infine un uomo che a quarant’anni è una star e mentre ti parla sorride, ma nasconde più di un lato oscuro. E in questo libro li rivela, non per soddisfare la nostra morbosità ma perché è da queste ambivalenze, dal buio dove vivono i suoi demoni contrapposto alla solarità del suo continuo omaggio alla vita, che sono nate le sue canzoni. “Ero felice, è vero. Ma a volte non si ha altra scelta.” Le canzoni, filo conduttore (ma solo apparente) di Let them talk, stavolta parlano loro eccome. Ognuna è la chiave di un mondo, uno scrigno che Cremonini ci apre per farci attraversare le porte di quel mondo, il suo. Fatto di un’attrazione totale verso il lato poetico della vita, di curiosità verso l’ignoto, di grandi perdite e di sogni ritrovati, di libri letti e immaginati, di film visti e interiorizzati, per spiegarci che l’arte è una sola e ci ricorda chi siamo. Il tutto sullo sfondo vivido dei famosi colli bolognesi. Ma non solo, anche delle strade segrete di un’Emilia Romagna divertente, sexy, generosa di forme e tollerante nell’animo. Fertile vivaio di grandi talenti e campioni. Che sapesse scrivere, Cremonini, l’avevamo capito già dalle sue canzoni. Ma qui il cantautore si conferma scrittore. Buon divertimento.


2) All we are saying. L'ultima grande intervista di John Lennon e Yoko Ono, pubblicato il 1 dicembre 2020.

Descrizione del libro: Dopo un lungo periodo lontano dai riflettori, nel settembre del 1980 John e Yoko accettarono di incontrare David Sheff per rilasciare a «Playboy» quella che sarebbe diventata la loro intervista testamento. Nel corso di alcune settimane, nel celebre Dakota Building di New York dove i due abitavano, o nei caffè circostanti o ancora in studio di registrazione, John e Yoko discussero apertamente degli argomenti più vari, immortalando alcuni degli aneddoti più intimi, sorprendenti e inediti della coppia: dalla loro temporanea separazione, che portò Lennon a vivere a Los Angeles, alla decisione di John di fare il casalingo per badare al figlio Sean; dalla nascita, l'ascesa e la fine dei Beatles, all'analisi (e la stroncatura), canzone per canzone, dei pezzi più famosi scritti dai Fab Four. Passata alla storia come l'ultima grande intervista, "All We Are Saying" è un documento ricco, vivido e indimenticabile, che getta uno sguardo unico sulle figure di Lennon e Ono in quanto individui, artisti e amanti.


3) Musica. L'arte delle lettere di S. Usher, uscito il 29 ottobre 2020.

Descrizione del libro: Verdi che scrive al suo editore di un tipo distinto che non ha apprezzato l'Aida e rivuole i soldi del biglietto. Keith Richards che racconta alla zia di aver incontrato un amico delle elementari di nome Mick Jagger, anche lui innamorato di Chuck Berry. Lester Bangs che svela chi ha veramente inventato il punk; Caikovskij che spiega come compone; Harry Truman che per difendere la figlia denigra un critico e finisce in prima pagina; Adele aus der Ohe che scrive un elogio accorato dei pianoforti Steinway & Sons; Tom Waits che si batte contro l'uso della musica nella pubblicità; Angélique Kidjo che parla del suo idolo Miriam Makeba... Improvvisando sulle loro passioni e dintorni, i protagonisti di questo volume rivelano candidamente le proprie fonti d'ispirazione, cosa significa per loro la musica, perché la creano e molto, molto di più. Questa ricca collezione di lettere è un inno all'arte musicale, in tutte le sue forme e variazioni.


4) Maledetti cantautori. 20 musicisti che hanno fatto la storia di Nicholas Ciuferri, uscito il 22 ottobre 2020.

Descrizione del libro: La vita di 20 grandi artisti fuori dagli schemi, che hanno segnato la musica per sempre: Elliott Smith , Thom Yorke & Rachel Owen, Jeff Buckley, Janis Joplin & Leonard Cohen, Nick Drake, Johnny Cash, Fabrizio De André, Layne Staley, Tim Buckley, Bertrand Cantat, Shannon Hoon, Chris Cornell, Michael Hutchence, Ian Curtis, Chet Baker, Luigi Tenco, Mark Linkous, Kurt Cobain & Lead Belly, Lou Reed, Tom Waits.


5) Ezio Bosso. La musica si fa insieme di Salvatore Coccoluto, uscito il 26 giugno 2020.

Descrizione del libro: Il 10 febbraio 2016 Carlo Conti chiamò sul palco della sessantaseiesima edizione del Festival di Sanremo il maestro Ezio Bosso, pianista, contrabbassista, compositore e direttore d'orchestra di fama mondiale. Considerato dalla critica internazionale tra i maggiori esponenti della corrente musicale postminimalista, le sue composizioni erano arrivate dall'altra parte del pianeta, eppure al grande pubblico italiano questo nome, fino a quella esibizione, diceva poco. Quella sera, con le sue riflessioni e la sue note, l'artista piemontese conquistò una delle platee più vaste del Paese, trovando così la meritata consacrazione anche in patria. Questo libro, uscito per la prima volta nel 2016 e ora riproposto con gli aggiornamenti sulla vita dell'artista degli ultimi quattro anni, è un viaggio nel percorso artistico di Ezio Bosso, nell'approccio e nel pensiero che sta dietro le sue composizioni. Partendo dagli studi classici dell'infanzia fino ai recenti impegni artistici, in mezzo troviamo colonne sonore innovative per film e registi di grido, collaborazioni con grandi performer della danza e del teatro, sinfonie travolgenti, contaminazione tra linguaggi sonori, sperimentazione, ricerca, esibizioni nelle più importanti stagioni concertistiche, album di intensità rara. Il testo racconta anche del periodo mod a Torino, della sua vita londinese, della lotta contro la malattia, la risalita e la rinascita. Un percorso straordinario e coraggioso, quello di Bosso, basato fino all'ultimo giorno sullo scambio reciproco con altri artisti e con il pubblico.


6) Il book club di David Bowie. I 100 libri che hanno cambiato la vita della leggenda di John O'Connell, uscito il 29 ottobre 2020.

Descrizione del libro: Tre anni prima di morire la rockstar svelò i 100 libri che più avevano influenzato la sua carriera e cambiato il suo modo di guardare il mondo. Questa è la sua eredità: un invito irresistibile a immergerci nei libri e nel loro potere di trasformarci. Il Book Club di David Bowie è molto più di una lista di libri da leggere nella vita: è un viaggio unico nella mente di uno degli uomini più brillanti del nostro tempo. 100 brevi saggi per scoprire il lato più intimo del Bowie lettore. Dall'Iliade a Lolita, da Lo straniero all'Inferno di Dante, con Il club del libro di David Bowie John O'Connell passa in rassegna la lista dei libri preferiti da David Bowie - questo incredibile regalo dell'artista al mondo - attraverso 100 brevi saggi, ognuno dei quali offre una prospettiva diversa sull'uomo, il performer, e il creativo che è stato David Bowie, sul suo lavoro come artista e sul periodo storico in cui ha vissuto.


7) Revoluzione di Giovanni Allevi, uscito il 27 agosto 2020.

Descrizione del libro: Le mani che si bloccano sulla tastiera di un pianoforte e si rifiutano di suonare, durante un concerto in Giappone. Una crisi di ansia, una contrattura di ogni muscolo, persino quelli della creatività. Che succede? Per venirne a capo, il protagonista di questo libro si rifugia in una casa di campagna. Solo, circondato da una natura brulla, tenta di sintonizzare di nuovo mente e corpo, per riprendere a comporre e suonare, ma gli incubi lo perseguitano e l’incertezza aumenta. Finché un giorno, nel silenzio di una radura, una voce lo prega: «Accudiscimi». Ed è l’inizio dell’amicizia tra lui e Maddalena, un «guru» che si manifesta dapprima come disincarnata voce filosofica e poi in una forma quanto mai inaspettata. Prendersi cura di questo «altro da sé» sarà il modo per rimettere ordine nel proprio universo interiore, arrivando a capire che la sua ansia è quella dell’innovazione, il fardello di chi decide di infrangere gli schemi e si sente esposto, privo di appoggi. Ma proprio dalla vulnerabilità e dall’imperfezione scaturisce il gesto artistico: uno slancio di compensazione, di superamento della nostra condizione di mortalità. Questo racconto filosofico di Giovanni Allevi, intriso di musica e bellezza, tra rigore analitico e volo d’immaginazione, intraprende una profonda ricognizione dell’ansia comune a tutti noi, la paura di cambiare. Perché è così difficile uscire da situazioni che ci rendono infelici? Da dove attingere la forza per rompere lo status quo? Le risposte possono essere molto diverse da ciò che il senso comune vorrebbe. Ma è solo abbracciando l’inatteso che possiamo abbracciare il futuro.