Le chiavi musicali sono dei simboli grafici che servono a farci identificare l’altezza delle note comprese sul pentagramma sul quale stiamo leggendo.

Esse si pongono all’inizio di ogni pentagramma e rappresentano il punto di riferimento per la traducibilità del segno in suono, in quanto poggiandosi su una determinata linea indicano che su quella precisa linea è segnato quel preciso suono.

Un solo pentagramma non può contenere tutti i suoni dal più grave al più acuto; quindi ecco che subentra la funzione delle chiavi musicali, che servono a identificare tutti i suoni dal più grave al più acuto.

Quante chiavi musicali esistono?

Esistono sette chiavi musicali contraddistinte da tre segni diversi.

. Il segno di SOL:

Comprende la sola chiave di violino, poggia sulla 2° linea e stabilisce la posizione del SOL3.

. Il segno di DO:

Comprende le cosiddette chiavi antiche, soprano, mezzosoprano, contralto e tenore.

Soprano poggia sulla 1° linea; mezzosoprano poggia sulla 2° linea; soprano poggia sulla 3° linea; tenore poggia sulla 4° linea. E stabiliscono la posizione del DO3

. Il segno di FA:

Comprende le chiavi di baritono e basso.

Baritono poggia sulla 3° linea; e basso poggia sulla 4° linea. Esse stabiliscono la posizione del FA2

L’insieme delle sette chiavi musicali è detto setticlavio.

La chiave di violino consente di notare i suoni molto acuti ricorrendo ad un numero ragionevole di tagli addizionali. La chiave di basso consente di notare facilmente i suoni gravi. Dunque, la chiave di violino e di basso permettono di segnare agevolmente l’intera estensione delle voci e dell’orchestra moderna. Ecco perché è importante lo studio della chiave di basso quasi contemporaneamente allo studio della chiave di violino.

Nella chiave di violino si leggono il violino, il flauto, le voci femminili, la chitarra, il pianoforte ecc.

La chiave di basso si riferisce, invece, ad altezze gravi.

Gli strumenti che utilizzano la chiave di basso sono il contrabbasso, il trombone, il violoncello ecc

Nella chiave di contralto si legge la viola; nella chiave di tenore si legge il sassofono.

Come si leggono le varie chiavi musicali?

Imparare a leggere tutti le chiavi a memoria è impossibile. La soluzione è sicuramente quella di leggere le chiavi musicali adatte all’artista per il suo strumento, come abbiamo detto prima ad esempio un violoncellista dovrà leggere lo spartito in chiave di basso; oppure il sassofonista dovrà leggere lo spartito in chiave di tenore; oppure il chitarrista dovrà leggere lo spartito in chiave di violino. In ogni caso oltre a saper leggere la chiave legata al proprio strumento, è importante saper leggere la chiave di violino, che è quella più utilizzata, ed è giusto conoscerla.

Inoltre, bisogna dire che in musica è importante capire il procedimento, memorizzare tutto a memoria è davvero impossibile. Anche per leggere le chiavi musicali, ovviamente quella utilizzata per il proprio strumento leggendola man mano la si legge velocemente. E come leggere un libro, o un testo, inizialmente da piccoli leggiamo lentamente, poi man mano riusciamo a leggerlo velocemente senza pensarci. E lo stesso per le chiavi musicali.

Una volta che leggere la chiave musicale che si riferisce al tuo strumento sarà facile, per capire come leggere le altre basta sapere che:

Nella chiave di violino, il SOL è il secondo rigo del pentagramma, partendo dal basso. La chiave di basso si legge due toni sopra a quella di violino. Quindi se il secondo rigo nella chiave di violino è un SOL, il secondo rigo nella chiave di basso è un SI; se il primo rigo nella chiave di violino è un MI, il primo rigo nella chiave di basso è un SOL, e cosi via.

La chiave di tenore si legge un tono sotto a quella di violino. Quindi se il secondo rigo nella chiave di violino è un SOL, il secondo rigo nella chiave di tenore è un FA; se il primo rigo nella chiave di violino è un MI, il primo rigo nella chiave di tenore è un RE, e cosi via.

La chiave di contralto si legge un tono sopra quella di violino. Quindi se il secondo rigo nella chiave di violino è un SOL, il secondo rigo nella chiave di contralto è LA; se il primo rigo nella chiave di violino è un MI, il primo rigo nella chiave di contralto è un FA, e cosi via.

La chiave di baritono si legge tre toni sotto quella di violino. Quindi se il secondo rigo nella chiave di violino è un SOL, il secondo rigo nella chiave di baritono è RE; se il primo rigo nella chiave di violino è un MI, il primo rigo nella chiave di baritono è SI, e cosi via.

La chiave di soprano si legge due toni sotto quella di violino. Quindi se il secondo rigo nella chiave di violino è un SOL, il secondo rigo nella chiave di soprano è MI; se il primo rigo nella chiave di violino è un MI, il primo rigo nella chiave di soprano è DO, e cosi via.

La chiave di mezzosoprano si legge quattro toni sotto quella di violino. Quindi se il secondo rigo nella chiave di violino è un SOL, il secondo rigo nella chiave di mezzosoprano è DO; se il primo rigo nella chiave di violino è un MI, il primo rigo nella chiave di mezzosoprano è LA, e cosi via.

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