L'accento significa un maggior rilievo (intensità) di un suono anzichè un altro suono all'interno di un brano musicale. Chi ha un buon orecchio musicale avverte subito dove c'è variazione di accento e su quale suono c'è maggior intensità, capta facilmente le piccole differenze di intensità degli accenti.

L'accento può essere forte e debole. L'accento forte è un suono più accentuato, quello debole è meno accentuato.

Gli accenti forti o deboli possiamo chiamarli anche battere o levare: battere per quanto riguarda gli accenti forti e levare per quanto riguarda gli accenti deboli.

All'interno di un brano musicale, gli accenti tendono a ripetersi a intervalli regolari e costanti. Questa successione degli accenti costituisce ciò che in musica si chiama ritmo.

L' accento offre maggiore intensità a un suono, ma può anche essere usato per ottenere diversi effetti espressivi. Di conseguenza abbiamo diversi tipi di accento: metrico, ritmico, dinamico, agogico, melodico.

Mentre gli accenti metrici e ritmici hanno la funzione di dare un senso ritmico al brano musicale, quelli dinamici, agogici e melodici hanno la funzione di dare carattere espressivo al brano, di dare la giusta interpretazione.

L'accento metrico, ritmico, dinamico, agogico, melodico

L'accento metrico è quello che cade sul primo movimento di ogni misura, è quello in battere.

L'accento ritmico si riferisce alla divisione del brano musicale in accenti forti o deboli organizzati nella cellula ritmica che è la battuta.

I tipi fondamentali di ritmo nella musica sono tre:

  • Binario contraddistinto da due battiti
  • Terziario contraddistinto da tre battiti
  • Quaternario contraddistinto da quattro battiti

Ciò che caratterizza il ritmo è l'accentazione dei battiti.

Ogni ritmo è caratterizzato da un'alternanza di accenti forti e deboli. L'accento consiste nel dare risalto a un suono, aumentandone l'intensità.

TipoMovimento 1Movimento 2Movimento 3Movimento 4
BinarioAccento forteAccento debole
TerziarioAccento forteAccento deboleAccento debole
QuaternarioAccento forteAccento deboleAccento mezzoforteAccento debole

L'accento dinamico non ha un posto prestabilito fra i tempi o suddivisioni della misura; può essere posto su qualsiasi nota della misura rinforzandone l'intensità. Esso è usato molto nei ritmi sincopati, perché va a rinforzare proprio il tempo o la suddivisione debole. Si segna graficamente con il simbolo > (maggiore) e viene posto sopra o sotto la nota sulla quale cade l'accento.

L'accento agogico può cadere su una nota qualsiasi della misura. Esso dà maggiore importanza al discorso musicale e all’esecuzione di una frase musicale.

L'accento melodico rappresenta l’espressione artistica e musicale in genere. Esso può considerarsi come l’unione dell’accento dinamico con l’accento agogico, perciò il suono deve essere rafforzato e tenuto. Graficamente viene posto sotto la nota con i seguenti segni: >, sf, sfz, sfp. (Accento - Musica, Wikipedia).