Donnie è un giovane rapper. Il suo ultimo singolo s'intitola "Fragranza", ed è accompagnato da un videoclip.

Quali sono state le esperienze che ti hanno maggiormente formato?

Essere all’interno di un nucleo familiare e scolastico dove sei costantemente criticato e messo sotto giudizio mi hanno trasportato in una realtà dove sentivo di non aver voce, non importava ciò che pensassi o dicessi, tutto veniva soffocato da qualcosa di più grande, ciò mi ha fatto comprendere che invece la mia voce vale quanto quella di chiunque altro e la musica connessa alla scrittura di poesie sono state il mezzo che mi ha permesso di comprendere che posso essere io l’artefice del mio destino, ognuno di noi deve avere l’opportunità di realizzare i propri obiettivi.

Il tuo ultimo singolo s’intitola “Fragranza”. Ce ne vuoi parlare?

Siamo costantemente avvolti da ciò che richiedono i canoni sociali che vanno di moda nella nostra attualità, che non riguardano solo l’estetica ma anche la nostra figura all’interno della società, viviamo in questa fragranza tossica che s’insidia dentro ognuno di noi e nonostante cerchiamo di combatterla in un modo o nell’altro ne rimaniamo prede.

Quanto conta secondo te la passione, la costanza e la motivazione per avviare una carriera musicale?

Direi che è assolutamente essenziale, è la motivazione che ti porta a volerti far conoscere attraverso l’arte che è la musica, a produrre e creare ciò che che poi viene condiviso da chi ti ascolta ed è la passione e la costanza a permetterti di continuare a creare ciò che ami, non devi farti abbattere da quelli che inizialmente possono sembrare scarsi risultati o dalle convinzioni che non riuscirai a concretizzare ciò a cui ambisci.

Se dovresti descrivere con tre parole la tua musica, quale useresti?

È una domanda difficile, direi anticonvenzionale poichè sia la mia scrittura che il mio modo di cantare non vanno propriamente a pari passo con classico genere rap, sopratutto in questo periodo; intima perché ciò che narro punta a toccare il personale di chi ho attorno, temi che vengono quotidianamente discussi e provocatoria, direi che questo semplicemente emerge da ciò che esprimo nella mia canzone.

Autoproduzione oggi. Qual 'e la tua visione?

È sicuramente gratificante essere artefici di qualsiasi aspetto che include la progettazione e realizzazione delle tue creazioni, in maniera totalmente libera e senza vincoli anche se può sembrare demoralizzante la consapevolezza di non essere affiancati e sostenuti da qualcuno che può aiutarti ad arrivare a un riscontro più ampio e di “successo”.

Com'è il tuo rapporto con il web e i social?

Sinceramente non sono una persona molto legata ai social, non sono come coloro che istintivamente pubblicano storie e post costantemente, nè sono attratto dai contenuti che vengono pubblicati che superficialmente puntano alla promozione della propria immagine, ma la passione che ho inerente alla musica e ciò che voglio proporre mi rendono consapevole che comunque la mia persona non deve essere perforza trascinata dalla consuetudine dei social e posso rappresentare ciò che voglio come voglio.

Come vedi il futuro della musica?

Il futuro in sè è difficile da vedere, è sempre in movimento, è in costante cambiamento, se dovessi vedere adesso il panorama musicale sicuramente sono cosciente del fatto che la meritocrazia è affossata dall’immagine del personaggio che risulta andare più di tendenza del pubblico, è considerato che l’uomo è conosciuto per lasciarsi trascinare dal piacere frivolo ho paura che ciò non cambierà.

Dott.ssa Angela De Gregorio, Musica & Comunicazione