Belzeboss è il progetto artistico del cantautore Paolo Capetta. Ha pubblicato il suo ultimo album, dal titolo "L'ora Dell'Acquario".

Quali sono state le esperienze che ti hanno maggiormente formato?

Se devo essere sincero le esperienze che mi hanno formato maggiormente sono legate a quando facevo musica da ragazzino tutti i weekend in saletta ad imparare a scrivere, ad ascoltare vari artisti delle varie scene, per poi provare e riprovare con vari strumenti, come creare suono e metrica, questo è ciò che mi ha segnato, maggiormente. Poi i viaggi, le persone e le storie che ascolti e che vivi in prima persona, tutto fa esperienza.

Ci vuoi parlare del tuo album ‘’L’ora Dell’Acquario’’?

E' un augurio a noi, tutti noi, al mondo che verrà, alle nostre coscienze. Ci sono vari aspetti. Dalle storie più cupe, alle prese in giro più allegre ma sempre parlando con massimo rispetto e cercando confronto con gli altri. Questo è “L'ora dell'acquario”. Per il resto ascoltarlo e trarre conclusioni proprie e la cosa migliore.

Ci sono degli artisti a cui ti ispiri per la tua musica?

L'ispirazione vera e propria arriva da qualsiasi cosa ascolti, in qualsiasi momento. Non solo dai suoni, a volte basta un ritmo, magari del treno, o anche una frase detta in metrica. Questo mi aiuta molto. Però ovvio ho dei musicisti preferiti tra cui Doors, Nirvana, Cash, ma anche tanti italiani passando Da Rino, Ligabue, Vasco... e molti altri. Sai la musica è magica secondo me, vorrei sapere tutto e sentire tutto... non basta una vita ma uno ci prova ad ascoltare e, mettersi in gioco, nello stadio successivo e creare.

Qual è il messaggio che vuoi comunicare attraverso le tue canzoni?

Artisti del mondo riuniamoci. Costruiamo qualcosa di unico in quest'era. Con tutti gli sbagli e le cose brutte che commettiamo, secondo me ce la possiamo fare. Ovviamente il lavoro su noi stessi deve essere profondo e impegnativo e molte volte cavolo se è dura. Si scende si scende, molte volte poi è difficile tornare. Risalir per riveder le stelle. Il percorso personale è la cosa più importante.

Quanto conta secondo te la passione, la costanza e la motivazione per avviare una carriera musicale?

TUTTO..... Hai detto tutto. In percentuali diverse ma tutto ciò deve essere messo assieme ovvio ad altro. Io direi il sentimento. Nessuno ne parla mai ma quello è ugualmente importante.

Quali sono i pro e i contro dell'era digitale?

Non sono ancora riuscito a capirlo, veramente. Quando ci arrivo pero' sarai il primo a saperlo.

Come vedi il futuro della musica?

Sono una di quelle persone che pensa al futuro in modo diverso. Credo che lavorando, impegnandosi nel bene e nel RISPETTO della MUSICA il futuro sarà roseo. Il futuro è una conseguenza di come ci si comporta nel presente. Quindi cerco di fare più che posso in questo presente.

Dott.ssa Angela De Gregorio, Musica e Comunicazione