Fare il musicista ti mette di fronte a tante responsabilità. E’ come stipulare un contratto, dove vengono elencate tutte le condizioni.

Perché il pensiero di fare il musicista all’inizio è entusiasmante, vedi davanti a te tutte le cose positive per cui farlo.

Pensi: “Significherebbe non lavorare per il resto della mia vita”.

In parte è vero, perché c’è la passione, l’amore. E dedicarsi a una passione per la vita non solo è soddisfacente, ma ti fa essere più motivato a superare i momenti difficili.

Perché diciamolo chiaramente: Ci saranno le difficoltà, e questa è l’altra parte della medaglia.


Fare il musicista. Cosa significa?

Passione

Fare il musicista significa avere passione, che è il motore, la forza motrice per avviare la propria carriera musicale. È il fuoco che arde… senza passione in genere l’idea di dedicarsi alla musica non dovrebbe sfiorare nemmeno. La passione mette in moto tutto il resto, è da dove parte l’idea, il progetto. E’ da qui che inizi ad avere una visione di quello che sarà e potrà essere il tuo futuro da musicista.

Vocazione

Voler seguire il percorso musicale è qualcosa di innato, ne siamo consapevoli già nei primi anni di vita, che siamo attratti ad esempio da una canzone, dallo strumento musicale che abbiamo in casa ecc... E’ come una calamita che ti attrae sempre, e all’inizio non sai perché. Poi crescendo vuoi sempre di più che faccia parte della tua vita.

Perseveranza

Significa perseverare, perché ardentemente si vuole ottenere dei risultati, arrivare al traguardo tanto ambito.

Uscire dalla zona di comfort

Ci sono tanti manuali che spiegano come è importante uscire dalla propria zona comfort, e come uscirne. In genere nella musica è quasi naturale prendere quel treno, fare quel viaggio lontano dalla famiglia, osare; per fare esperienza e sappiamo quanto è importante fare esperienza per migliorarci, conoscere e collaborare con altri artisti, diventare più bravi nel campo della musica. E tu hai osato nella musica?

Talento

Ma soprattutto saper valorizzare il proprio talento. Quante persone hanno un talento nell’ambito musicale o artistico, ma non ne sono neanche a conoscenza o non hanno la passione che li stimoli a dedicarsi alla musica? Il talento è fondamentale ma non è l’unico fattore determinante a diventare un artista. Però ci deve essere… è una predisposizione innata, che ti suggerisce che puoi fare questo lavoro, ma ricorda che da solo non basta. Potrebbe esserci qualcuno che a meno talento di te, e che lavorando duro e con costanza riesce a raggiungere ottimi risultati.

Motivazione

Siamo motivati quando ci teniamo a una data cosa. Quindi se ci teniamo a fare musica, a diventare bravi cantanti, nasce dentro di noi la motivazione. Non è un qualcosa di voluto, non possiamo decidere di voler essere motivati, ma è una cosa spontanea, che nasce dentro di noi in modo naturale. Quello che puoi fare è lavorare su come rimanere motivato. Perché se c’è la motivazione, la voglia di fare musica non affievolisce mai. E sei sulla strada per realizzare i tuoi desideri.

Determinazione

E’ una qualità essenziale per fare questo mestiere…  e può incidere molto sulle possibilità di avere successo o meno… Ha molto a che fare con la motivazione. In genere nasce quando c’è una forte motivazione. E’ una qualità che spesso è innata, cioè ci sono persone predisposte ad esserlo. Nella musica sono tante le persone che hanno fatto questo lavoro grazie alla loro determinazione. E’ un arma potente che si deve saper usare, non a discapito degli altri, ma per un uso personale.

Entusiasmo

L’entusiasmo è la conseguenza che stai facendo un ottimo percorso, che hai preso la strada giusta. E’ una marcia in più a non arrendersi e a superare le difficoltà…  perché è cosi forte la voglia di arrivare che ti fa superare tutto.

Duro lavoro

Lavorare sodo ogni giorno, essere produttivi ogni giorno, alternare la teoria della musica alla pratica, e quindi suonare il proprio strumento. Devi dedicarti a pieno alle attività che servono per far si che la musica diventi il tuo lavoro.

Preparazione

Senza preparazione il talento non basta. Ci vuole studio, dedizione, formazione. Esistono molti modi per formarsi. Frequentare un corso, una scuola di musica, ovviamente molti musicisti ambiscono a fare il Conservatorio di Musica che è sicuramente una scelta giusta per formarsi e diventare un musicista professionista.

Superare le difficoltà

Scontrarsi con le difficoltà è positivo, perché significa che siamo usciti dalla nostra zona comfort per ambire a qualcosa che ci può far salire di livello. Crescita significa anche trovare davanti delle difficoltà, e superarle. E passare a quella successiva… Non esiste una strada in salita "facile" e che non dia nessun problema.

Opportunità

Si dice che uno dei primi elementi per capire se una persona avrà successo o meno è la sua forma mentis, qual è la sua visione della realtà. Chi si focalizza sulle opportunità, invece delle difficoltà, avrà più chance di avere successo, rispetto a chi si focalizza sulle difficoltà per raggiungere un obiettivo. Ed è cosi nella musica, un campo ricco di opportunità, sta a te intuirle e muoverti di conseguenza.

Costanza

La costanza è secondo me la parola magica per eccellenza. La differenza la fanno i singoli giorni. Immagina di comporre ogni giorno una piccola melodia, o un piccolo assolo alla chitarra; immagina di cercare ogni giorno di migliorare quel difetto, di studiare come fare per rendere la musica un mestiere. Anche pochi minuti, una mezz’ora, o un’ora al giorno possono sembrare niente, ma nella somma di mesi, anni è una grande differenza. Questa è la costanza, fare un qualcosa che nel presente non porta risultati, ma nel lungo periodo porta grandi risultati. La costanza è la formula per fare tutto nella vita, non solo nella musica. Senza costanza si può fare ben poco.

Soddisfazione

La musica è in grado di portare un livello di soddisfazione alto, nel lungo termine. Sentirsi soddisfatti e appagati è uno dei motivi per cui vale la pena superare le insidie del fare musica. Le soddisfazioni momentanee sono una cosa. Essere soddisfatti sempre per quello che è stato fatto… è ben altra cosa.

Coinvolgimento

La musica ha un grado di coinvolgimento alto. Quando sei preso dalla composizione di un tuo brano, dal suonare, dallo studio di un arpeggio, sei molto coinvolto in quello che fai. Ciò significa attenzione e di conseguenza piacere. Giusto?

Angela De Gregorio

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