Conoscere l'industria musicale è un lavoro che richiede molto tempo. Se hai sete di conoscenza e vuoi capire i meccanismi che ruotano dietro l'industria musicale, sei nel posto giusto.

Ci sono tanti libri che parlano della musica e delle sue molteplici sfaccettature. Non c'è solo la parte creativa della musica, come scrivere e comporre canzoni, o suonare uno strumento, o cantare. Ma dietro c'è tutto un mondo di professionisti della musica che dal dietro le quinte fanno si che gli artisti possano avere il loro spazio per diffondere la loro musica.

L'industria musicale è qualcosa di molto complesso, che va studiato, analizzato, capito. Se sei un artista che vuole capire bene il suo settore, o un professionista della musica, o semplicemente un appassionato, ti segnaliamo dei libri recenti e meno recenti, che svelano il dietro le quinte dell'industria musicale.

Libri sull'industria musicale da leggere

1) "L'industria musicale" di Gianni Sibilla

Descrizione: Come si produce una canzone di successo? Quali sono i meccanismi che determinano l'ascesa di una star della musica pop, e quali invece possono far fallire un progetto discografico? Chi sono e come lavorano i "narratori occulti", i professionisti dell'industria delle note che costruiscono l'immagine e la storia di un cantante, fino a spingerci a comprare i suoi dischi e andare ai suoi concerti? Il volume analizza l'industria musicale nelle sue strutture: un sistema di attori professionali e di routine produttive il cui obiettivo è la realizzazione del prodotto musicale, dalla sua incisione in studio alla sua vendita su supporti fonografici, alla sua performance in concerto, alla sua diffusione sui media.

2) "Musica e industria. Storia, processi, culture e scenari" di Francesco D'Amato

Descrizione: Non c'è dubbio che l'industria musicale stia attraversando una delle trasformazioni più radicali degli ultimi cento anni, tanto da rimettere in gioco l'idea stessa di industria musicale, spesso assimilata, fino a pochi anni fa, ad apparati e processi della produzione fonografica. Analizzare mutamenti di tale portata richiede un allargamento dell'ambito di riferimento, sia per cogliere la molteplicità e la complessa articolazione dei fattori implicati sia per misurare qualità e proporzioni del cambiamento su uno sfondo più ampio, evitando di incorrere in errori di prospettiva. Che cosa si intende per industria musicale? Quali sono i processi che la definiscono e come si sono strutturati storicamente? Su quali assetti, dinamiche e culture si innestano le trasformazioni attuali e quali sono le loro possibili direzioni di sviluppo? Adottando un'ottica interdisciplinare, con riferimenti alla sociologia e all'economia industriale, ai media e ai cultural studies, agli studi sulla popular music e sull'innovazione, l'autore individua alcune coordinate per riflettere su questi interrogativi.

3) "Il direttore del circo. Come sopravvivere alla musica" di Big Fish

Descrizione: L'industria musicale può essere un vero e proprio circo, nel bene e nel male, come ben sa Big Fish, uno dei più importanti produttori musicali. Da quasi trent'anni manda avanti la carovana compiendo acrobazie al mixer, facendo camminare i suoi artisti in equilibrio su un filo teso tra rap e pop, domando discografici e giornalisti imbizzarriti e occasionalmente rimettendo al suo posto qualche pagliaccio. In questo libro si rivolge soprattutto agli aspiranti musicisti e agli artisti emergenti, condividendo la sua conoscenza e i suoi preziosi consigli, e fornendo indicazioni fondamentali per costruire una carriera solida e duratura. Un'opportunità per imparare i segreti del mestiere dal migliore: colui che il circo della musica lo ha fondato e dirige.

4) "Come funziona la musica" di David Byrne

Descrizione: "Come funziona la musica" è l'esuberante celebrazione di un soggetto cui David Byrne ha dedicato non solo la propria esistenza creativa, ma altresì le sue costanti riflessioni. In egual misura storico e antropologo, affabulatore e scienziato sociale, Byrne attinge alla propria pluriennale esperienza con i Talking Heads, Brian Eno e una miriade di altri collaboratori - insieme a viaggi in teatri lirici wagneriani, villaggi africani e in qualunque luogo esista la musica - per mostrare come la creazione musicale non sia solo l'opera del compositore solitario, isolato nel suo studio, bensì il risultato tanto logico quanto miracoloso di circostanze sociali. In una travolgente avventura intellettuale, "Come funziona la musica" racconta anche, con passione e ironia, il potere liberatorio e vitale della musica.

5) Marketing non convenzionale e industria musicale: il passaparola nell'era dei social di Mariachiara Montebello

Descrizione: L’elaborato si propone di esplorare il rapporto tra marketing e industria musicale: se, da un lato, quello discografico è un settore in cui le agenzie di marketing hanno spesso potuto sperimentare nuove piattaforme e strategie, dall’altro, la musica stessa si è più volte rivelata un asso nella manica per la promozione di beni e servizi di varia natura. Nella prima parte di questa trattazione, vengono quindi spiegati brevemente i concetti fondamentali della comunicazione e del marketing, osservando l’influenza che i mutamenti sociali e tecnologici hanno su di essi. Successivamente, ci si soffermerà su una particolare branca del marketing, il Word Of Mouth Marketing, di fondamentale importanza per il mercato discografico sin dalla sua formazione. Il passaparola, difatti, è da sempre il mezzo tramite cui artisti, generi e canzoni vengono maggiormente scoperti dagli ascoltatori. La creazione di installazioni in grado di dare nell’occhio e generare conversazioni, nonché di contenuti facilmente condivisibili online, risulta quindi ancora oggi indispensabile per far conoscere la propria musica. L’obiettivo di questo libro è pertanto quello di approfondire le tecniche di marketing non convenzionale con cui il passaparola viene alimentato, nella maggior parte dei casi grazie alla collaborazione dei fan, su cui l’industria musicale (forse più che ogni altro settore) ha sempre potuto contare. L’elaborato prosegue, pertanto, con alcuni cenni storici sui processi di smaterializzazione e rimediazione della musica, seguiti da una panoramica su realtà operanti e modalità di comunicazione tipicamente impiegate in questo mercato. La raccolta e l'osservazione di un’antologia di circa 60 casi di studio permettono di comprenderne strategie e risultati e, in ultima analisi, di ipotizzare le tendenze dominanti nel prossimo futuro dell’industria musicale e del marketing ad essa connesso. Si proverà quindi a immaginare i temi attorno ai quali il passaparola potrà essere ancora sviluppato e attraverso quali canali sarà più opportuno incentivarlo.