"The Unforgiven" è una canzone dei Metallica, dai toni cupi e malinconici, pubblicata il 28 ottobre 1991.

Si tratta di una ballads con strofe forti e ritornelli più leggeri suonati con la chitarra classica. L'introduzione scandita con la batteria è tratta dal film western Gli inesorabili.

Sofferenza, rimpianto e rabbia

"The Unforgiven" racconta di un uomo che ormai anziano... si guarda indietro. Ripercorrendo tutta la sua vita, si rende conto di non aver vissuto come voleva, di non essere stato totalmente se stesso, ma di essersi accontentato, di aver ascoltato il volere degli altri, invece di ascoltare se stesso e ciò che era meglio per lui.

Alla fine si chiede: "A cosa è servito"? Insomma, l'uomo prova rimpianto per non aver ascoltato quella "vocina interiore" che gli suggeriva di seguire la sua strada... e non quella di qualcun'altro.

Canzone autobiografica?

La canzone ha a che fare con alcuni episodi del passato di Hetfield, frontman della band, dove sentiva di dover in qualche modo compiacere sempre gli altri. Ma quando si sentiva insoddisfatto gli veniva quasi naturale dare la colpa agli altri invece che a se stesso. Sbagliando, perchè bisogna assumersi le proprie responsabilità. Questo lo capi col tempo...

Hetfield ammise, durante alcune interviste, che il brano aveva dei riferimenti alla sua infanzia, al rapporto difficile con la sua famiglia, in particolare all'improvviso divorzio dei suoi genitori.

Album

"The Unforgiven" è stata pubblicata il 28 giugno 1991 come secondo estratto dal quinto album in studio "Metallica".

Tracklist:

  1. Enter Sandman
  2. Sad but True
  3. Holier than Thou
  4. The Unforgiven
  5. Wherever I May Roam
  6. Don't Tread on Me
  7. Through the Never
  8. Nothing Else Matters
  9. Of Wolf and Man
  10. The God That Failed
  11. My Friend of Misery
  12. The Struggle Within