Il cantautore wLOG ritorna sulle scene musicali con un nuovo singolo "I canini di Vlad".

Questo periodo particolare che stiamo vivendo, cosa ha reso le tue giornate più produttive?

Ciao! In realtà la mia vita sta andando avanti come prima. Diciamo che qua in alta montagna tutto è più o meno uguale. Artisticamente sento pulsioni molto forti perché intorno a me c’è tanta sofferenza. Sono molto sensibile e recettivo. Cerco, però, di rimanere sempre lo stesso: un sognatore coi piedi per terra.

Ci parli del tuo nuovo singolo "I canini di Vlad"?

Si parla di “una dark side”. Nei rapporti , siano essi di amore, amicizia o affetto in generale. I lati oscuri della personalità possono essere veri e propri sbarramenti alla realizzazione di un rapporto e anche origine di vere frustrazioni. A volte si ama o ci si innamora di persone troppo diverse da ciò che vorremmo o che ci farebbe stare bene. Bisogna sapere accettare le differenze e conviverci? Oppure avere il coraggio di cambiare strada? Sono domande alle quale ho deciso di non dare una risposta netta. Forse loro rimarranno cosi’: sospesi. Ho volutamente cercato un dark side estrema. Credo che La realtà non potrà mai essere come i modelli proposti dalle fiabe e dagli stereotipi. I lati oscuri e i compromessi ci condizionano ogni giorno. Ho raccontato una storia su uno sfondo dark. E’ un brano tra luci e ombre..

Sarà previsto un nuovo EP o album?

Ho già dei brani nuovi da completare su un nuovo sound. Saranno cose davvero nuove per gli ascoltatori. Credo che uscirò con dei singoli fino a primavera. Poi vediamo…

Quanto conta secondo te la passione, la costanza e la motivazione per avviare una carriera musicale?

Per quanto riguarda la pubblicazione e la divulgazione dei brani sicuramente tantissimo. Per la realizzazione delle canzoni secondo me nulla. Nel senso che il brano deve nascere ed essere creato in totale spontaneità e fluidità.

Cosa possiamo aspettarci per il futuro della musica?

Credo che la musica sopravviverà a tutto. Il suono viene prima di tutto. Il suono ci sarà sempre.

Dott.ssa Angela De Gregorio, Musica & Comunicazione