Vuoi approfondire la tua conoscenza sulla musica Pop, sulla sua storia e la sua diffusione?

Sui protagonisti che hanno portato alla trasformazione della musica?

La musica pop, definita anche la musica del popolo, è quella più consumata dalle masse.

Non è un caso che ha avuto una diffusione senza precedenti...

I migliori libri sulla musica Pop

1) I linguaggi della musica pop di Gianni Sibilla

Descrizione del libro:

Docente di Teoria e tecnica dei nuovi media presso l'Univeristà Cattolica di Brescia e coordinatore scientifico del Master in comunicazione musicale per la discografia e i media dell'Università Cattolica di Milano, Gianni Sibilla concentra la sua attenzione sui linguaggi della musica pop. Il volume tenta di spiegare come comunica la musica pop, in che modo i mass media contribuiscono a narrare racconti fatti di canzoni e musicisti-star; l'autore parte da una ricostruzione del contesto socioculturale della musica pop per arrivare, attraverso un'analisi delle questioni, dei metodi e dei termini in gioco, a offrire uno sguardo inedito su questo oggetto ubiquo, uno dei maggiori racconti sociali del nostro tempo.


2) Retromania. Musica, cultura pop e la nostra ossessione per il passato di Simon Reynolds

Descrizione del libro:

È proprio vero che la musica ha smesso di evolversi? Quel che è certo è che gli anni Zero non hanno dato inizio al futuro che in campo culturale ci aspettavamo: le reunion più o meno riuscite, le cover band, il ritorno del vinile e delle musicassette hanno collaborato alla creazione di uno scenario dove anche i nuovi personaggi assomigliano a un patchwork di fenomeni precedenti. Attraverso aneddoti di giganti della vecchia guardia (con esaltanti panoramiche su Beatles, Patti Smith e Frank Zappa) e di artisti contemporanei - che sono spesso giunti alla notorietà rielaborando scampoli di musica strappati all'oblio - Simon Reynolds, incoronato erede di Lester Bangs, ci racconta questa ossessione per il passato in un saggio che unisce lo sguardo appassionato della critica musicale alla lucidità dell'indagine sociologica. E, insieme alla denuncia di un futuro che non c'è stato, pone una domanda a cui ancora non c'è risposta: continueremo a vivere oppressi dalla nostalgia oppure la retroma-nia si rivelerà una fase storica isolata?


3) Il tempo di una canzone. Saggi sulla popular music di Franco Fabbri

Descrizione del libro:

"Il tempo di una canzone" è una raccolta di saggi sulla popular music, ai quali Franco Fabbri ha lavorato negli ultimi dieci anni e fino a tempi recentissimi. Soprattutto, più della metà sono stati scritti e pubblicati in altre lingue ed erano finora inediti in italiano: fra questi, alcuni sono in assoluto i più letti – nella lingua originale – da un vasto pubblico internazionale. La popular music è studiata dal punto di vista storico (dalla canzone napoletana e statunitense nella prima metà dell’Ottocento, fino al rebetiko, e poi al rock, al beat, e alla canzone d’autore, dagli anni Cinquanta del Novecento ai giorni nostri), analitico (il sound delle surf bands, del progressive rock, di Peter Gabriel, di De André, della musica ascoltata in cuffia e in streaming), teorico (le classificazioni per generi, le diverse tendenze degli studi musicali, il plagio). C’è spazio anche per saggi sulla musica da film, per l’impatto delle tecnologie sulla produzione e sul consumo di musica, per riflessioni sull’industria editoriale e discografica e sul diritto d’autore.


4) Storia del musical. Teatro e cinema da Offenbach alla musica pop di Luca Cerchiari

Descrizione del libro:

Una delle forme di spettacolo più originali e affascinanti dell'età contemporanea, il musical, ha ottenuto la sua consacrazione mondiale con l'avvento del cinema sonoro, ma non tutti sanno che è essenzialmente un genere teatrale. Gli albori di questo "spettacolo totale" reso celebre da Broadway risalgono alla civiltà newyorkese di fine Ottocento e al melting pot interetnico dal quale ha preso forma, ma anche ai legami con il vecchio continente: l'opera buffa francese di Jacques Offenbach, l'operetta viennese di Johann Strauss e Franz Lehar, il music hall e la commedia musicale del West End londinese. In questo saggio documentato e aggiornato è tracciato il percorso storico più che secolare - da The Black Crook a Jesus Christ Superstar, da Florenz Ziegfeld a West Side Story, dal valzer alla musica pop - di un genere che come nessun altro ha saputo fondere alla perfezione la parola cantata e recitata, la musica e la danza. E che autori come Cole Porter, i fratelli Gershwin e Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II - e interpreti straordinari come Ginger Rogers e Fred Astaire - hanno fatto amare al pubblico di tutto il mondo.


5) Blues, Jazz, Rock, Pop. Il Novecento americano di Ernesto Assante e Gino Castaldo

Descrizione del libro:

In centodiciotto capitoli un percorso guidato nel Novecento americano. Una grande storia che va dal blues al nu-metal, passando per tutto, ma proprio tutto quello che riguarda ogni artista e ogni tendenza Usa davvero importante. Dentro la crescita di un Paese che, nel bene e nel male, è diventato il modello per gli altri. Una bussola per orientarsi nella musica di ieri, oggi e domani, e per capire la natura profonda dell'America.


6) 33 dischi senza i quali non si può vivere: Il racconto di un'epoca di Ernesto Assante

Descrizione del libro:

Da Pet Sounds dei Beach Boys a Revolver dei Beatles, da My Favorite Things di Coltrane a Estrangeiro di Caetano Veloso, un racconto in trentatre capitoli (più uno) in cui si fondono analisi rigorosa e storia sociale, personaggi indimenticabili e segreti di bottega. Partendo dal valore di ciò che ha resistito al tempo si compone una selezione ideale, tutta da discutere ma tutta da godere. Per scaricare i titoli giusti, per acquistare gli indispensabili, per tornare ad ascoltare in Cd quello che si ascoltava in vinile. Perché la musica è una sola, e bisogna saper scegliere. Nella babele infinita dove tutte le informazioni si annullano, il racconto lucido e autorevole di Assante e Castaldo rimette in gioco il gusto di tornare a ciò che è al fondamento di tutto il resto.


7) Time after time. Dove, quando e perché nella storia del pop-rock. Anno per anno, dal 1954 ad oggi di Enzo Gentile

Descrizione del libro:

La storia del rock è una cosa meravigliosa. Da questo assunto nasce l’idea di Time after time, un modo originale per raccontare passo passo quello che di notevole, interessante, curioso, memorabile, degno di essere tramandato, è successo nelle cronache del pop-rock dagli albori ad oggi. In una cavalcata divertente, che associa i massimi sistemi agli episodi più periferici, attraversati dai personaggi che hanno popolato le classifiche, gli stadi, i cinema, le trasmissioni radiofoniche e televisive, troviamo migliaia di notizie, nomi, titoli, festival con cui tracciare e ricordare la colonna sonora delle musiche che amiamo. E se lo scorrere del tempo viene punteggiato anche da tragedie e morti, evidenziati con una breve indicazione biografica, una sezione finale riassume, dal 1° gennaio al 31 dicembre, le date di nascita e i compleanni degli artisti più rappresentativi dell’ultimo secolo. Ogni anno, inoltre, viene introdotto da una nota che aiuta a contestualizzare il periodo e gli avvenimenti extramusicali. Il volume, riccamente illustrato con i volti, le copertine, le insegne di realtà culturali che hanno rappresentato l’avventura del pop-rock dagli anni Cinquanta a oggi, getta uno sguardo complice e approfondito sui diversi generi, con un’attenzione sistematica anche al panorama italiano. La selezione degli argomenti, dei protagonisti, delle date tiene naturalmente conto di vari fattori, ma senza mai prescindere da considerazioni oggettive sull’importanza che tra gli appassionati e sui mass-media quei gruppi e quegli artisti si sono ritagliati nel corso del tempo. Dal rock ‘n’ roll delle origini, passando per il beat, il blues revival, il country, il folk e la canzone d’autore, la psichedelia, il progressive, la stagione hard e metal, arrivando ai fenomeni del punk, della new wave, del reggae, e quindi alla diffusione dei linguaggi più commerciali, senza tralasciare la ricerca e la sperimentazione, per abbracciare naturalmente l’universo rap e hip-hop, del soul e della black music, nelle pagine di Time after time troveremo segnali che riguardano tutti gli attori di questa storia esaltante, dai grandi maestri e guru considerati i padri fondatori, fino ai teen idol dei giorni nostri. Una sorta di tempesta perfetta.


8) L'industria musicale di Gianni Sibilla

Descrizione del libro:

Come si produce una canzone di successo? Quali sono i meccanismi che determinano l'ascesa di una star della musica pop, e quali invece possono far fallire un progetto discografico? Chi sono e come lavorano i "narratori occulti", i professionisti dell'industria delle note che costruiscono l'immagine e la storia di un cantante, fino a spingerci a comprare i suoi dischi e andare ai suoi concerti? Il volume analizza l'industria musicale nelle sue strutture: un sistema di attori professionali e di routine produttive il cui obiettivo è la realizzazione del prodotto musicale, dalla sua incisione in studio alla sua vendita su supporti fonografici, alla sua performance in concerto, alla sua diffusione sui media.


9) Icone pop. Identità e apparenze tra semiotica e musica di Lucio Spaziante

Descrizione del libro:

Che cosa sono le icone pop? Perché definiscono modelli e propongono idoli? Sono personaggi che occupano uno spazio significativo nella nostra vita, ma raramente ci chiediamo che cosa rappresentino davvero. Il libro adotta una metodologia semiotica senza però adoperare un linguaggio tecnico e analizza le strategie visive che hanno definito l'identità di star musicali come Jovanotti, Daft Punk, Elvis Presley, Bob Dylan, Mina, nei continui rimandi tra musica, moda e media e attraverso la mediazione dell'immagine. Si tratta di figure che hanno costruito la loro identità attraverso interviste, copertine di dischi, videoclip, abiti, stili e comportamenti, in una dimensione sociale performativa. Essere icone pop vuol dire acquisire uno statuto di celebrità, partecipare al dibattito pubblico, incarnare personaggi narrativi e indossare maschere, produrre un complesso gioco di rimandi tra identità ed apparenze. La logica che muove le icone pop musicali può insegnarci molto sui meccanismi sottesi al nostro vivere sociale.


10) Sociosemiotica del pop. Identità, testi e pratiche musicali di Lucio Spaziante

Descrizione del libro:

In che modo si originano quegli effetti di senso che a loro volta generano comportamenti, estetiche, immaginari, mode? Come in un brano degli Human League, These Are the Things that Dreams Are Made of, il libro è un'indagine su questo mondo. Da Bono Vox sul palco del Live Aid fino all'effetto-radio in Wish You Were Here, dalle identità mutanti di David Bowie alle identità celate di Gorillaz, esiste un immaginario dove si sviluppa la vita delle comunità giovanili. Attraverso la radio, il cinema, i concerti, la televisione, il videoclip, La pop culture rappresenta un'intera area della cultura contemporanea a denominatore musicale. Traduzione continua tra sonoro e visivo, tra forme e pratiche, i testi pop appaiono come versioni di un mito collettivo: dal funk si può attraversare la disco fino alla pulsazione techno. Cultura di massa, arte, letteratura, tutto può essere pop. La metodologia sociosemiotica analizza le connessioni testuali, i riferimenti espliciti tra differenti ambiti discorsivi, le pratiche e le esperienze. Il libro prende in considerazione, tra l'altro, la performance dal vivo, la comunicazione tra artista e pubblico, i rituali del corpo, la musica digitale, le nuove forme di testualità (dalla cover al remix).