Il plettro serve a pizzicare e far vibrare le corde della nostra chitarra. Il suo utilizzo non è obbligatorio, ma dipende dal genere di musica che si vuole suonare, dalle preferenze del musicista, dal tipo di suono che si vuole ottenere, dalla tecnica che stiamo utilizzando.

Ad esempio, nella musica classica spesso si preferisce suonare con le dita, per fare gli arpeggi o anche accompagnamenti. Mentre nella musica Pop, dove si predilige spesso l'accompagnamento, è più solito usare il plettro, come anche nella musica Rock e Metal.

Ma non ci sono regole, ogni musicista, in base alla sua preferenza, decide se usare o no il plettro, ma soprattutto quando usarlo e quando non usarlo.

Come tenere il plettro

Il metodo migliore è quello di tenerlo tra il pollice e l'indice, in modo tale che la punta sporga dalle dita di circa mezzo centimetro.

È fondamentale usare solo la punta del plettro per suonare le corde, altrimenti l'eccessivo attrito potrebbe rallentare l'esecuzione. Stai attento a non sporgere il plettro troppo poco, perchè potresti mancare del tutto il contatto con la corda. Fai pratica e prova fino a ottenere un giusto compromesso.

Devi anche controllare la forza della presa, se lo impugni con troppa forza i muscoli della mano si tendono, e la conseguenza sarà poca fluidità di movimento; se, al contrario, scegli una presa troppo allentata rischi di farlo cadere.

Tieni il plettro in modo che sia allineato con l'unghia dell'indice.

Le pennate col plettro

Pennata significa l'uso del plettro su una singola corda.

Ci sono diversi tipi di pennata.

Pennata alternata. Questa è la tecnica migliore per aumentare la velocità di esecuzione degli assoli. Si tratta di alternare una pennata verso il basso e verso l'alto. Una volta eseguita una pennata verso il basso, il plettro è già in posizione per quella verso l'alto, mentre se vuoi fare due pennate verso il basso, dovrai sollevarlo di nuovo ogni volta che si deve suonare la corda.

Quando usi la tecnica della pennata alternata cerca di evitare di muovere il gomito su e giù, per evitare che risulti goffo e impacciato. Il polso deve essere rilassato.

Ciò permette una fluidità di esecuzione, e una buona tecnica solistica.

Per diventare brani, bisogna esercitarsi. Magari inizia con la pennata alternata sulla sesta corda a vuoto, iniziando a farlo lentamente e poi aumentando la velocità. Poi passi alla quinta corda a vuoto e così via...

Poi inizi suonando una nota sul manico con la mano sinistra, man mano aumenti l'intensità e la velocità.

Pennata tripla. Un ottimo modo per aumentare ancora di più la velocità di esecuzione, è quello di usare le pennate triple. La ripetizione di pennate giù su e giù può far sembrare che siate più veloci nell'esecuzione. Ovviamente dovrai esercitarti il più possibile.

Plettri. Quali scegliere?

La scelta di un plettro dipende dal gusto soggettivo, e dal tipo di musica che si intende suonare.

Ci sono di diverse forme e dimensioni, spessori e materiali.

I materiali possono essere in nylon, celluloide, legno, metallo, osso, corno, avorio ecc.

Lo spessore di un plettro può essere Sottile (Thin), Medio, Spesso (Heavy), Molto spesso.

Inoltre, un plettro può essere di grande e piccole dimensioni, e di forme diverse, Ovale, Triangolare, Arrotondato, Appuntito.

Di seguito alcune tipologie di plettro: